Cinghiali di notte a Gualdo Tadino, ormai è emergenza lungo le principali vie

Cinghiali sempre più presenti nelle ore notturne lungo alcune delle principali vie cittadine. Negli ultimi giorni si moltiplicano le segnalazioni in particolare lungo viale Don Bosco e viale dei Cappuccini, dove piccoli branchi di ungulati sono stati avvistati a ridosso di marciapiedi, aree verdi e zone residenziali.

Gli animali, che si presentano soprattutto dopo le 23, si muovono con frequenza crescente in un’area ad alta densità abitativa, rovistando nei contenitori della raccolta differenziata, sparpagliando i rifiuti lungo le strade e danneggiando aiuole, scarpate e recinzioni.

La presenza ravvicinata agli edifici e lungo strade di collegamento con la Flaminia sta alimentando preoccupazione per la sicurezza, sia per chi si muove a piedi che per gli automobilisti per il rischio di improvvisi attraversamenti.

Il fenomeno non è nuovo e già a febbraio aveva portato il Comune a intervenire con un’ordinanza firmata dal sindaco Massimiliano Presciutti.

Il provvedimento individua le zone più interessate dagli avvistamenti (Viale dei Cappuccini, Via Don Davide Berrettini, Viale Don Bosco, Via Ponte delle Cartiere, Via Cartiere e aree limitrofe) evidenziando “rischi concreti per l’incolumità dei cittadini e per la sicurezza stradale, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Per limitare l’avvicinamento degli animali alle aree urbane, l’ordinanza introduce il divieto assoluto di foraggiare i cinghiali mediante abbandono di cibo, granaglie, scarti alimentari o altro materiale organico idoneo ad attrarli, estendendo l’obbligo anche a cortili, giardini e spazi privati.

Ai proprietari di terreni viene inoltre richiesto di mantenere pulite le aree da vegetazione infestante e residui organici, evitando condizioni favorevoli alla presenza stabile degli ungulati.

Parallelamente, è stato incaricato l’ATC Perugia 1 di attuare interventi di contenimento, attraverso attività di intrappolamento, allontanamento e rimozione degli animali, sotto il coordinamento della Polizia Municipale e nel rispetto delle normative vigenti.

Nonostante il quadro normativo già attivo, gli avvistamenti continuano e si concentrano proprio nelle fasce orarie notturne, quando la presenza umana si riduce e aumenta la possibilità per gli animali di avvicinarsi ai centri abitati in cerca di cibo.

La situazione resta sotto osservazione, ma l’origine del fenomeno appare legata alla presenza dei rifiuti organici lasciati all’esterno delle abitazioni nelle ore serali per la raccolta differenziata, in attesa del ritiro mattutino da parte degli operatori Esa.

L’odore dell’umido potrebbe essere un fattore importante per attrarre i cinghiali, che scendono dalle colline e dalla fascia pedemontana soprastante.

Da qui la richiesta, avanzata da più parti, di valutare la possibilità di riorganizzare il servizio di raccolta, anticipando il conferimento al pomeriggio o alla sera almeno nei mesi primaverili ed estivi, con l’obiettivo di ridurre l’attrattività delle zone urbane, limitando così la presenza degli animali.

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Redazione Gualdo News
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