Sigillo, il video “Dialoghi col Creato” rilegge il Parco del Monte Cucco attraverso la sensibilità francescana

Un’occasione per riflettere sull’attualità del messaggio francescano e, allo stesso tempo, per valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale del territorio è stata organizzata lo scorso fine settimana a Sigillo dall’Unitre Parco del Monte Cucco in collaborazione con l’associazione Sigillo Infiora nell’ambito delle iniziative del Corpus Domini.

La chiesa di Sant’Anna del Monastero delle Agostiniane ha infatti ospitato la presentazione del progetto “Dialoghi col Creato: San Francesco tra Arte e Natura”, promosso dalle due associazioni.

L’iniziativa ha posto al centro il legame tra la spiritualità di San Francesco d’Assisi e le ricchezze ambientali custodite nel territorio del Parco naturale regionale del Monte Cucco, uno spunto di riflessione sul rapporto tra uomo e natura a ottocento anni dalla composizione del Cantico delle Creature.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il cortometraggio realizzato dal videomaker eugubino Giampaolo Pauselli, che rilegge il patrimonio artistico e paesaggistico locale attraverso la sensibilità francescana.

Un video che regala uno sguardo inedito sulle proprie eccellenze e offre al turista un invito a scoprire i segreti di un’Infiorata unica nel suo genere, che trae la sua straordinaria bellezza, i suoi colori vividi e i suoi profumi inconfondibili dalla biodiversità del Parco Naturale Regionale del Monte Cucco.

Al centro del filmato vi è anche la straordinaria contemporaneità del messaggio del Cantico delle Creature. A ottocento anni dalla sua composizione, il manifesto ecologico di San Francesco d’Assisi si rivela una guida di sconcertante attualità per interpretare le crisi ambientali e sociali dei nostri giorni.

All’interno del video, le immagini maestose dell’area protetta si fondono con i passi del testo francescano: il celebre vento delle vette appenniniche richiama la leggerezza spirituale di “Frate Vento“, mentre le imponenti e pure riserve idriche diventano l’incarnazione vivente della francescana “Sorella Acqua“, definita dal Santo “utile et humile et pretiosa et casta“.

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Redazione Gualdo News
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