“Dobbiamo guardare alla pace con desiderio, ma soprattutto crederci davvero. Continuiamo a rimandarla, ma la pace non può più essere rimandata. Nel mondo è in corso una carneficina che disonora chi la compie, ma anche chi la tollera. E la cosa più spaventosa è il nostro silenzio, un silenzio assordante“.
Con queste parole don Luigi Ciotti ha aperto a Sigillo la decima edizione di Suoni Controvento, inaugurando il primo dei quattro appuntamenti del ciclo “Rai Umbria e Suoni Controvento per il sociale – Voci e percorsi per un futuro di pace”, moderato dal direttore di Rai Umbria Giovanni Parapini.
L’appuntamento si è svolto con numerose presenze istituzionali, tra le quali quelle della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e della presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi.
Un incontro intenso e partecipato che ha visto confrontarsi don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, Rossella Miccio, presidente nazionale di Emergency, insieme alle testimonianze della fotografa Fatena Mohanna e del giornalista Alhassan Selmi, che hanno raccontato, attraverso parole, immagini e video, la drammatica realtà della Striscia di Gaza.
Un momento di forte impatto emotivo, accolto dal pubblico in un silenzio carico di partecipazione, reso ancora più significativo dalla consapevolezza che ai giornalisti internazionali è tuttora impedito l’accesso al territorio.
Nel suo intervento Rossella Miccio ha ricordato come ogni guerra affondi le proprie radici nella negazione dei diritti e delle uguaglianze, sottolineando che la pace non può essere considerata un’utopia o un ideale astratto, ma un obiettivo concreto da perseguire con urgenza, attraverso scelte politiche e responsabilità collettive.
I prossimi panel: il 23 luglio alla Rocca Flea di Gualdo Tadino “Lo sport per la promozione dei territori, il 30 agosto nel Giardino dei Semplici a Narni “Festival e territorio: modelli sostenibili per la cultura live”, il 13 settembre al Sacro Convento di Assisi “Sacro e profano”.
UNA WEB APP PER I 10 ANNI DEL FESTIVAL – Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la web app ufficiale di Suoni Controvento, realizzata da Fattoria Creativa per celebrare il decimo anniversario del festival e accompagnare il pubblico durante tutta l’esperienza.
Frutto di una collaborazione ormai consolidata con Fattoria Creativa, che negli anni ha curato la brand identity e il merchandising ufficiale del festival, la web app nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame con la community e rendere la partecipazione ancora più coinvolgente.
La piattaforma consente di consultare il programma, seguire gli appuntamenti e partecipare a un’iniziativa speciale dedicata al pubblico. Registrandosi e scansionando i QR Code presenti agli eventi, gli spettatori potranno collezionare una “X” per ogni appuntamento a cui prenderanno parte.
Chi riuscirà a raccogliere almeno dieci “X”, partecipando ad almeno dieci eventi o iniziative del festival, riceverà un esclusivo shopper in edizione limitata, realizzato appositamente per celebrare il decennale di Suoni Controvento, fino a esaurimento delle scorte.
L’iniziativa nasce per premiare la partecipazione e trasformare ogni tappa del festival in un ricordo da conservare, introducendo uno strumento destinato a diventare un punto di riferimento anche nelle prossime edizioni. La web app è già disponibile all’indirizzo app.suonicontrovento.it (basta registrarsi per iniziare a collezionare le proprie “X” e vivere il festival appuntamento dopo appuntamento).
I PROSSIMI APPUNTAMENTI – Stasera (venerdì 17 luglio) alle 21 in piazza Saint Ambroix a Fossato di Vico arriverà la leggenda della batteria Chris Slade.
Ci sono storie che non si leggono nei libri, si ascoltano. Storie fatte di palchi, luci, chilometri e battiti che hanno fatto vibrare il mondo intero. Quella di Slade è una di queste. Partito dal Galles con una passione per la musica e un talento fuori dal comune, ha costruito negli anni una carriera straordinaria, suonando con alcuni dei più grandi nomi del rock internazionale come David Gilmour, Jimmy Page, Asia, Michael Schenker, Uriah Heep e Tom Jones solo per citarne alcuni. Ma è quando si siede dietro la batteria degli AC/DC che il suo nome entra nella leggenda. Il suo stile è potente, preciso, inconfondibile. Ogni colpo è energia pura, ogni ritmo è storia del rock. Ingresso libero.
“Notti di musica e d’astri” vedrà invece protagonisti Carmine Ioanna e Francesco Bearzatti sabato 18 luglio alle 19 a Bastia Umbra (via delle Tre Case), con un concerto per coro e sax: un intreccio di timbri e suggestioni notturne. Le note di Francesco Bearzatti e Lorenzo Bisogno al sax e di Carmine Ioanna e Federico Gili alla fisarmonica si fonderanno con le voci del Coro Aurora (associazione corale Città di Bastia). Ingresso libero.
In occasione del concerto anche un’escursione in bike con Fiab Perugia Pedala. Ritrovo e partenza all’inizio del percorso verde del Tevere di Ponte San Giovanni (vicino al ponte di legno) alle 17; pedalata di 35 km con dislivello trascurabile (23 km andata, 12 km ritorno). Info e prenotazioni: [email protected].
La prima settimana di festival si chiude domenica 19 luglio alle 18.30 a Montelabate di Perugia (Teatro della nocciola) con il concerto “Live Atelier” del pianista Remo Anzovino, accompagnato dalla luce suggestiva del tramonto, durante cui il pianoforte incontra il paesaggio umbro in un dialogo essenziale e profondo. Uno dei pianisti e compositori più originali della scena contemporanea italiana, Anzovino ha costruito un linguaggio personale capace di attraversare cinema, arte e suggestioni visive, trasformando ogni brano in un racconto emotivo e cinematografico.
Tra i filari del noccioleto della valle di Montelabate, tra luce dorata e silenzio, il suo pianoforte diventa narrazione: un invito all’ascolto lento, immersi nella bellezza del luogo e del tempo che scorre. Ingresso libero per l’evento che si realizza in collaborazione con Agriumbria.





















