Inaugurata a Gualdo Tadino la mostra “Lo spirito di Francesco”, 28 artisti contemporanei rileggono il messaggio del Santo

È stata inaugurata sabato mattina, nella chiesa monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino, la mostra “Lo spirito di Francesco. Capolavori della figurazione contemporanea nell’anno dell’Ottavo Centenario”, uno degli appuntamenti centrali del progetto “Francesco. Il cammino di Gualdo”, promosso nell’ambito delle celebrazioni dedicate al Santo di Assisi.

Numerosa la partecipazione di pubblico alla cerimonia di apertura dell’esposizione, curata da Cesare Biasini Selvaggi e Massimo Caggiano, che riunisce 32 opere di 28 maestri della figurazione contemporanea. Pitture e sculture si inseriscono negli spazi della chiesa medievale affrontando temi legati alla spiritualità francescana, alla fragilità umana, alla natura, alle Stimmate e al rapporto tra l’uomo e il sacro.

Le opere dialogano con l’architettura e gli affreschi della chiesa, creando un percorso espositivo che mette in relazione la sensibilità artistica contemporanea con uno dei luoghi simbolo del francescanesimo umbro.

Ad aprire gli interventi è stata la direttrice del Polo Museale di Gualdo Tadino, Catia Monacelli, che ha sottolineato il rapporto tra lo spazio espositivo e le opere. “È una mostra che dialoga con la chiesa monumentale di San Francesco: 28 maestri della figurazione contemporanea, attraverso la pittura e la scultura, celebrano la figura del Santo“.

Il sindaco Massimiliano Presciutti ha ringraziato il co-curatore Massimo Caggiano per aver riunito gli artisti coinvolti e Fondazione Perugia per il sostegno al progetto. “È stato un lavoro di squadra durato diversi mesi tra la scelta delle opere e degli artisti, ma credo che la carta vincente sia questo luogo, questa chiesa monumentale, la seconda francescana in Umbria dopo quella di Assisi, proprio nell’anno dell’Ottavo Centenario di San Francesco. Un luogo bello e importante per un progetto importante“.

Massimo Caggiano ha spiegato il significato dell’esposizione, nata per raccontare un San Francesco che sa parlare all’uomo di oggi. “Le opere svelano un Francesco contemporaneo, presente nei nostri anni, che si rivolge alle persone attraverso immagini, figure e sculture“.

Il collezionista e co-curatore della mostra insieme a Cesare Biasini Selvaggi ha poi richiamato l’attenzione sui due busti in terracotta realizzati da Livio Scarpella e Giuseppe Bergomiche danno sensazioni emozionanti perché è un Francesco che guarda negli occhi il pubblico”, e ha ricordato come tutti gli artisti abbiano accolto con entusiasmo l’invito a partecipare, scegliendo di includere anche la giovanissima Marta Malangone, appena quindicenne, coinvolta nel progetto dopo averne scoperto il talento.

Il direttore generale di Fondazione Perugia, Fabrizio Stazi, ha evidenziato il valore della collaborazione con Caggiano e il significato dell’iniziativa nell’anno dell’Ottavo Centenario. “In questa chiesa dedicata a San Francesco nasce una fusione tra arte antica, arte contemporanea e messaggio francescano“, ha affermato, ricordando che la mostra è stata sostenuta dalla Fondazione attraverso il bando dedicato agli eventi culturali.

L’inaugurazione è stata accompagnata dall’esibizione del violista Sergio Caggiano, le cui musiche hanno impreziosito la cerimonia all’interno della chiesa.

Promossa dal Comune di Gualdo Tadino, con il sostegno di Fondazione Perugia e il coordinamento del Polo Museale della Città di Gualdo Tadino, la mostra resterà aperta fino a ottobre con ingresso libero.

Articolo precedenteFossato di Vico, anonimo restituisce un frammento di lapide funeraria romana
Articolo successivo“Ceramica in Umbria”, 23 artisti trasformano il centro storico di Fossato di Vico in un museo itinerante
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.