Dopo l’incontro dedicato al rapporto tra sport e territorio ospitato alla Rocca Flea di Gualdo Tadino, Suoni Controvento prosegue il suo viaggio con una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti Costacciaro e Scheggia e Pascelupo.
Il secondo incontro di “Ripartiamo dai Territori”, realizzato insieme alla Tgr Rai Umbria, ha acceso i riflettori sul tema “Lo sport come motore di crescita, inclusione e valorizzazione dei territori”. Al centro del confronto il ruolo delle discipline sportive come occasione di sviluppo, promozione e inclusione, con particolare attenzione ad attività strettamente legate al territorio, come il Nordic Walking e l’endurance equestre.
Dopo i saluti dell’assessore regionale Simona Meloni, della vicesindaco di Gualdo Tadino Maria Paola Gramaccia e dell’organizzatrice del festival Lucia Fiumi, il dibattito, moderato da Luca Ginetto, ha visto gli interventi di Alessandra Cazzola, presidente della Scuola Italiana Nordic Walking, Fabio Pagliara, presidente della Fondazione SportCity, Gianluca Laliscia, organizzatore dei Campionati Mondiali di Endurance Equestre 2028, Costanza Laliscia, campionessa internazionale, il ciclista paralimpico Luca Panichi e Lorenzo Bertinelli, coordinatore Sport dell’Ufficio scolastico regionale.
Il festival prosegue oggi, domenica 26 luglio con due appuntamenti nel territorio dell’Alto Chiascio. Alle 18, a Sasso delle Macinare, nel comune di Costacciaro, sarà protagonista Daniele Di Bonaventura con il concerto “Sacro e profano”. Considerato tra i più apprezzati bandoneonisti a livello internazionale, l’artista proporrà un repertorio che intreccia musica classica, jazz e tradizioni melodiche mediterranee e sudamericane. L’evento è a pagamento.
La giornata si concluderà alle 21 al Parco di Pietragrossa, nel comune di Scheggia e Pascelupo, dove salirà sul palco Cisco Bellotti con il “Reduci Tour”. Insieme alla sua “Grande Famiglia”, l’ex voce dei Modena City Ramblers porterà uno spettacolo che alterna nuovi brani e canzoni storiche, accompagnati da racconti dedicati alla Resistenza e alla memoria collettiva. L’ingresso è libero.
Il festival tornerà poi a Scheggia e Pascelupo venerdì 31 luglio, quando il centro storico farà da cornice alla presentazione del libro “La via dell’incenso non passa per Scheggia” di Sandro Giacchetti. Il volume ripercorre, attraverso la storia della famiglia Lucci, vicende che attraversano le Guerre d’Indipendenza e il Primo conflitto mondiale, intrecciando memoria, radici e identità. Anche in questo caso l’ingresso sarà gratuito.
Nel frattempo, domenica 26 luglio, prenderà il via anche la sezione “Libri in cammino” con Valentina Pigmei, che a Montone presenterà il volume “Vero viaggio è il ritorno” lungo un itinerario escursionistico di circa 4,5 chilometri tra sentieri panoramici e testimonianze della Seconda guerra mondiale.




















