La Regione Umbria ha aderito alla rottamazione-quinquies per la tassa automobilistica. La norma, approvata dall’Assemblea legislativa, consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti relativi al bollo auto pagando soltanto l’imposta dovuta, con l’azzeramento di sanzioni, interessi e altri accessori.
La definizione agevolata riguarda le cartelle esattoriali comprese tra il 2000 e il 2021 e, secondo le stime regionali, potrebbe interessare tra 5.000 e 7.000 famiglie umbre.
Il provvedimento attua quanto previsto dal decreto legge dello scorso marzo. L’obiettivo è ridurre il peso economico sui contribuenti e, nello stesso tempo, recuperare una parte dei crediti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione che avrebbero minori possibilità di essere incassati integralmente.
“Un intervento pensato per supportare i contribuenti riducendo il carico economico e, al contempo, per rendere più efficiente e virtuosa la gestione delle entrate regionali”, hanno dichiarato la presidente della Regione Stefania Proietti e il vicepresidente con delega al Bilancio Tommaso Bori.
La misura, spiegano ancora Proietti e Bori, punta a coniugare “equità fiscale, sostegno concreto alle famiglie e rigorosa tutela dei conti pubblici”, offrendo ai cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione senza il peso delle somme maturate negli anni a titolo di sanzioni e interessi.



















