Si rinnova domenica 22 giugno la secolare Festa del Corpus Domini, una delle ricorrenze religiose più sentite dalla comunità gualdese. Gualdo Tadino era un tempo considerata seconda solo a Orvieto per la solennità con cui celebrava questa festa.
Per questa occasione saranno presenti tutte le Confraternite del territorio comunale, che parteciperanno alla processione che percorrerà le vie del centro storico. Ad aprirla, come sempre, sarà la banda musicale della città di Gualdo Tadino, che accompagnerà con brani solenni il passaggio del Santissimo Sacramento esposto in ostensorio.
La processione si snoderà lungo un itinerario impreziosito da un’infiorata artistica, realizzata con erbe e fiori raccolti nei campi e nelle colline circostanti, come da tradizione. I fedeli e i residenti, tra cui l’Associazione Capezza, adorneranno le vie con tappeti floreali e drappi appesi alle finestre, creando un colpo d’occhio ricco di colori e profumi.
Questa ricorrenza, dedicata al Santissimo Corpo e Sangue del Signore, affonda le sue radici in una storia antica. Gualdo Tadino era infatti sede della Congregazione del Corpo di Cristo, punto di riferimento per numerosi conventi e istituti religiosi dell’Umbria.
Nei secoli passati, durante il Corpus Domini, la città si riuniva nella solenne processione che coinvolgeva autorità civili, militari, clero e popolazione in un unico grande atto di fede pubblica. Dai bastioni della Rocca Flea, un tempo, si salutava la Festa con salve di moschetti.
Oggi quella stessa devozione continua a vivere attraverso l’adorazione eucaristica, i petali di fiori sparsi per le vie, l’unità tra Confraternite e la partecipazione della gente, che fanno di questa importante ricorrenza liturgica un momento di testimonianza viva di fede.













