Secondo incontro, ieri, del progetto “Apprendisti Filosofi” promosso dall’associazione Peripli, che lo coordina, e dall’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda in collaborazione con UniGualdo, realizzato con il sostegno della Fondazione Perugia e con il patrocinio dal Comune di Gualdo Tadino.
L’iniziativa culturale ed educativa è rivolta agli studenti delle seconde e terze classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda.
Sotto la guida del professor Giovanni Marinangeli, gli studenti hanno trasformato l’aula in una vera agorà, dove il ragionamento critico è diventato lo strumento per affrontare le sfide della realtà.
Il dibattito si è acceso su un dilemma morale molto vicino al mondo degli adolescenti: è meglio proteggere un amico che ha sbagliato o scegliere la verità in nome della giustizia?


Ispirati dal pensiero di Immanuel Kant, gli studenti hanno riflettuto su concetti profondi quali agire secondo principi che possano valere per tutti, trattare gli altri sempre come persone e mai come mezzi per i propri interessi, e scegliere ciò che è “giusto” e non ciò che è solo conveniente.
In questo laboratorio la filosofia esce dai libri per diventare cittadinanza attiva. La lealtà non è stata letta come silenzio o complicità, ma come responsabilità verso l’intera comunità.
Il prossimo appuntamento di Apprendisti Filosofi è fissato per martedì 28 aprile.















