Sabato 23 maggio, nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado “Franco Storelli” di Gualdo Tadino, si è svolto l’incontro “Educarci alla Salute e al Benessere”, rivolto alle famiglie degli studenti delle scuole secondarie di Gualdo Tadino e Casacastalda.
L’appuntamento è stato il primo passo di un percorso condiviso che mira a rafforzare la collaborazione tra scuola, Gruppo di Promozione della Salute del Distretto Alto Chiascio dell’Usl Umbria 1, professionisti del Ppdta (Percorso preventivo diagnostico terapeutico assistenziale) coinvolti nella rete Myt (Meet you them) e e famiglie.
Un lavoro sinergico sempre più necessario di fronte alle fragilità emergenti in età preadolescenziale e adolescenziale e al crescente bisogno di supporto manifestato dai genitori.
All’incontro sono intervenuti la dirigente scolastica del Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda Angela Codignoni, le dottoresse Alessia Marmorini, Nadia Mosca, Laura Giombini, Stefania Micheletti, Nicoletta Ginga, il dottor Marco Maramigi dell’Usl Umbria 1, insieme a numerosi docenti dei tre ordini di scuola.

Dopo un momento interattivo dedicato alla raccolta dei bisogni delle famiglie, i professionisti hanno illustrato i principali servizi che Usl Umbria 1 mette a disposizione dei ragazzi in età preadolescenziale e dei giovani tra i 14 e i 30 anni e di supporto alla genitorialità, con l’obiettivo di offrire ascolto, prevenzione e percorsi di supporto mirati.
I docenti hanno spiegato la metodologia del “Circle Time”, privilegiata in questo campo, su cui il Gruppo gualdese si forma da qualche anno.
La dirigente scolastica ha posto sul tavolo questioni importanti e lanciato idee per il futuro, sulle quali si lavorerà sempre privilegiando la logica della rete.
Molti gli interventi dei genitori, che hanno fatto emergere il bisogno di come interagire correttamente con i ragazzi, in un mondo sempre più complesso e la richiesta di non essere lasciati soli ad affrontare le sfide attuali.
L’incontro fa parte del progetto “Ascoltiamoci”, promosso dalla rete del territorio per moltiplicare il benessere, a cui partecipano il Servizio di psicologia e il Distretto Alto Chiascio dell’Usl Umbria 1, i Comuni della Zona Sociale 7 e le scuole afferenti.















