Tutto pronto per la decima edizione di “Suoni Controvento”

Presentata ufficialmente lunedì 15 giugno a Palazzo Donini, a Perugia, la decima edizione di Suoni Controvento, il festival di arti performative promosso da Aucma (Associazione umbra della canzone e della musica d’autore), associata AssoConcerti, con il sostegno della Regione Umbria, di numerosi Enti e partner privati.

Un traguardo importante per una manifestazione che, nel 2026, celebra dieci anni di attività e di crescita continua, confermandosi tra le esperienze culturali più riconoscibili e identitarie del panorama umbro.

Sono intervenuti alla conferenza stampa Stefania Proietti (presidente Regione Umbria), Tommaso Bori (vicepresidente Regione Umbria), Sarah Bistocchi (presidente Assemblea legislativa dell’Umbria), Fabrizio Stazi (direttore generale Fondazione Perugia), Giovanni Parapini (direttore Rai Umbria), Lucia Fiumi e Gianluca Liberali di Aucma. In sala anche numerosi sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni coinvolti.

IL FESTIVAL
Nato dieci anni fa tra i borghi del Monte Cucco, Suoni Controvento ha saputo ampliare progressivamente il proprio orizzonte, trasformandosi in un festival diffuso che oggi attraversa l’intero Cuore Verde d’Italia, dal nord al sud della regione.

Un’evoluzione naturale che non ha mai tradito la sua vocazione originaria: mettere in relazione le arti performative con luoghi suggestivi e spesso inconsueti, valorizzando l’Umbria nella sua dimensione più autentica.

Dalle cime montane ai boschi, dai parchi naturali ai siti archeologici, dalle piazze storiche alle rocche medievali, dalle grotte ai vigneti, ogni appuntamento nasce dall’incontro tra spettacolo e contesto, affinché il territorio non sia semplice cornice, ma parte integrante dell’esperienza. Un racconto corale che restituisce valore alla ricchezza paesaggistica, architettonica, storica e turistica della regione, favorendo la scoperta di luoghi noti e di angoli meno conosciuti attraverso lo sguardo della cultura.

Dal mese di luglio fino alla metà di settembre saranno 26 i comuni coinvolti nel cartellone 2026: Acquasparta, Assisi, Bastia Umbra, Campello sul Clitunno, Corciano, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Marsciano, Montefalco, Montone, Narni, Norcia, Perugia, San Gemini, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Sellano, Sigillo, Spello, Spoleto, Stroncone, Terni e Trevi.

Fin dalla sua nascita, Suoni Controvento ha posto la sostenibilità al centro della propria visione. Gli eventi vengono progettati privilegiando soluzioni leggere e temporanee, riducendo al minimo l’impatto sugli ambienti che li ospitano e promuovendo comportamenti responsabili da parte del pubblico.

Prosegue inoltre il percorso di certificazione della carbon footprint in collaborazione con Regusto, attraverso il calcolo e la compensazione delle emissioni di CO₂ mediante crediti di impatto certificati in blockchain. Grazie alla partnership con il Gruppo Hera, il festival continua inoltre a promuovere l’utilizzo di energia pulita, consolidando un modello culturale orientato alla sostenibilità ambientale e sociale.

Main sponsor immancabile anche quest’anno Hera comm, grazie al quale il festival promuove l’utilizzo di energia pulita attraverso un modello di evento culturale a impatto positivo.

Suoni Controvento è anche tra i pochi festival italiani che ha ottenuto l’International standard Iso 20121, standard internazionale per i sistemi di gestione sostenibile degli eventi: stabilisce i requisiti gestionali che un’organizzazione deve adottare per garantire e dimostrare la sostenibilità di un evento sotto il profilo ambientale, sociale ed economico.

Il festival continua inoltre a promuovere una forma di turismo lento e consapevole, invitando il pubblico a vivere l’Umbria oltre il tempo dello spettacolo. L’esperienza di Suoni Controvento diventa così occasione per sostare, camminare, conoscere e lasciarsi sorprendere da un patrimonio diffuso fatto di natura, storia, tradizioni e relazioni umane.

Anche nel 2026 il programma propone un articolato percorso multidisciplinare e prosegue la collaborazione “Rai Umbria e Suoni Controvento per il sociale”, articolata in quattro incontri dedicati a temi di particolare attualità e sensibilità civile: il 15 luglio a Sigillo si parlerà di pace; il 23 luglio a Gualdo Tadino dello sport come veicolo di promozione del territorio; il 30 agosto a Narni del rapporto tra festival e territori attraverso modelli sostenibili per la cultura dal vivo; il 13 settembre ad Assisi il confronto sarà dedicato al tema del sacro e del profano.

Il cuore del festival resta comunque sempre la musica, proposta anche quest’anno attraverso un cartellone che propone generi, generazioni e linguaggi differenti.

Ad aprire il programma sarà Fabrizio Checcacci con il suo omaggio a Lucio Dalla e Roberto Roversi, seguito dall’energia rock di Chris Slade, dal dialogo sonoro tra Carmine Ioanna e Francesco Bearzatti e dalle raffinate atmosfere pianistiche di Remo Anzovino.

Spazio poi alle sperimentazioni di Rosa Brunello con Yazz Ahmed, Enrico Terragnoli e Marco Frattini, alla ricerca musicale di Sarathy Korwar, alla travolgente vitalità de I Patagarri, all’intensità del bandoneon di Daniele Di Bonaventura e al folk d’autore di Cisco.

Il festival proporrà inoltre Angelica Bove, il progetto di Pietro Paris Folk Traffic e Pierpaolo Zenni N.O.P.E. dedicato a John Coltrane, il ritorno de I Cani, il cantautorato di Mannarino, la dimensione spirituale di Sam Garrett, il live di Coez, l’attesissimo appuntamento con Angelina Mango e l’incontro tra Giovanni Guidi e Stefano Fresi ne “La musica del silenzio”.

Proseguiranno poi gli appuntamenti con Zara Colombo, Fabrizio Moro alla Valsorda di Gualdo Tadino, Kara Gunes, L’Orchestraccia, Andrea Burelli, Luca Barbarossa con i suoi “Racconti sonori”, Francamente, Dimartino, Livio Di Luzio, il Quartetto Takademi, Francesco Liviabella, Pilar Patassini, Giovanni Guidi con il progetto Eclisse, Forever Miles feat. Fabio Morgera e, a suggellare la decima edizione, Giovanni Allevi, protagonista del concerto finale ad Assisi.

Accanto ai concerti troveranno spazio i percorsi di “Libri in cammino“, passeggiate letterarie che uniranno il piacere della lettura alla scoperta del territorio. Valentina Pigmei, Christian Raimo, Giovanni Dozzini, Sandro Campani e Daniele Mencarelli accompagneranno il pubblico lungo sentieri e borghi umbri, offrendo nuove prospettive di osservazione e ascolto.

Non mancheranno le esperienze outdoor che rappresentano uno dei tratti distintivi del festival: trekking verso i luoghi degli spettacoli, escursioni in bicicletta, scoperte notturne sotto il cielo stellato, laboratori dedicati ai più piccoli e giochi di gruppo pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Occasioni preziose per vivere il paesaggio in maniera attiva e condivisa, trasformando il percorso verso l’evento in parte integrante dell’esperienza culturale.

Nel decimo anniversario di Suoni Controvento trova spazio anche l’arte visiva con la mostra fotografica “Oltre il Palco. Chi. Come. Suoni Controvento”, in programma dal 2 al 14 luglio negli spazi dell’ex Chiesa della Misericordia di Perugia. Firmato da Emanuele Pontani e Federico Ventriglia, il progetto rappresenta il primo capitolo di una più ampia indagine dedicata al dietro le quinte del festival. A

ttraverso immagini realizzate tra il 2023 e il 2025, il percorso espositivo restituisce ciò che il pubblico raramente vede: il lavoro di tecnici, volontari, operatori e organizzatori, gli allestimenti, i trasferimenti, le attese e i momenti di condivisione che rendono possibile la realizzazione di una manifestazione diffusa e complessa.

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Redazione Gualdo News
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