Gualdo Tadino resta tra i Comuni umbri con il costo della TARI più basso, nonostante l’adeguamento tariffario approvato per il 2026.
È quanto sostiene l’amministrazione comunale, che interviene dopo le polemiche degli ultimi giorni richiamando i dati contenuti nel Piano economico finanziario di AURI, l’Autorità umbra per rifiuti e idrico.
Secondo l’elaborazione presentata dal Comune, nel 2026 il costo efficiente del servizio raggiunge 225,18 euro per abitante. Nel quadriennio 2023-2026 l’incremento è stato del 6,2%, mentre tra il 2023 e il 2025 la media dei Comuni umbri con più di 15mila abitanti è cresciuta del 15,1%.

Fonte: Comune di Gualdo Tadino
La presa di posizione arriva dopo l’approvazione in Consiglio comunale delle tariffe TARI 2026, aumentate del 5,8% rispetto all’anno precedente.
Il provvedimento aveva aperto un confronto politico durante la seduta del 30 luglio. Nei giorni successivi Forza Italia aveva contestato la crescita del costo complessivo del servizio, la qualità della raccolta differenziata e il rinvio oltre il 2029 di una parte dei conguagli. Confartigianato aveva invece chiesto un tavolo con il Comune, sottolineando che le imprese sostengono il 24,4% del gettito pur rappresentando poco più del 14% delle utenze.
COSTO PRO CAPITE INFERIORE ALLA MEDIA UMBRA – L’amministrazione riconosce l’aumento, ma ritiene che il dato debba essere valutato nel quadro complessivo regionale e nell’andamento registrato negli ultimi anni.
“Un contenuto adeguamento tariffario si è verificato, ma va letto nel suo contesto, considerando qual è stato l’andamento dei costi negli anni e qual è la posizione di Gualdo Tadino rispetto agli altri Comuni della Regione”, afferma il Comune.
In base ai numeri riportati nella nota, il costo pro capite di Gualdo Tadino è stato inferiore alla media dei Comuni umbri con più di 15mila abitanti durante tutto il triennio 2023-2025. Nel 2024 lo scostamento ha raggiunto il 25,1%, mentre nel 2025 il dato gualdese di 224,26 euro per abitante si è collocato sotto del 20,7% rispetto alla media di 282,63 euro.
Per il 2026 il costo salirebbe a 225,18 euro per abitante, con una variazione inferiore a un euro rispetto all’anno precedente.

Fonte: Comune di Gualdo Tadino
“SECONDO COSTO PRO CAPITE PIU’ BASSO DELL’UMBRIA” – Secondo il confronto elaborato sulla base del report AURI, Gualdo Tadino risulta il secondo Comune umbro sopra i 15mila abitanti con il costo pro capite più basso nel triennio 2023-25.
Il dato indicato dal Comune è inferiore a quello di Città di Castello, pari a 232 euro per abitante, Bastia Umbra con 236 euro, Todi con 271 euro e Orvieto con 273 euro. Assisi, Magione e Perugia hanno invece superato nel 2025 i 330 euro per abitante, oltre 100 euro in più a testa rispetto a Gualdo Tadino.
“Mentre a Gualdo Tadino il costo è cresciuto di appena il 6,2% in quattro anni, altri Comuni hanno registrato aumenti molto più marcati nello stesso periodo: Magione +38,5%, Spoleto +28,4%, Corciano +24,0%, Foligno +21,6%, tutti ben oltre il doppio, in alcuni casi il sestuplo, dell’incremento registrato a Gualdo Tadino“, sottolinea l’amministrazione gualdese.

Fonte: Comune di Gualdo Tadino
L’amministrazione risponde anche al confronto con i Comuni che nel 2026 hanno annunciato una riduzione delle tariffe, tra cui Perugia, Marsciano e Umbertide. Secondo il Comune, una diminuzione percentuale non comporta necessariamente un costo più basso in termini assoluti, perché queste realtà partono da livelli superiori a quelli di Gualdo Tadino.
Le riduzioni sarebbero state rese possibili, in alcuni casi, dal taglio della componente variabile della tariffa o dall’impiego di risorse accantonate nei bilanci comunali. “In tutti quei casi cittadini ed imprese hanno pagato molto di più per anni rispetto a quelli di Gualdo Tadino. Visto che l’incidenza della tariffa della parte variabile nel nostro caso è di poco superiore al 20% del totale da più di un decennio”, afferma l’amministrazione comunale gualdese.
I MOTIVI DELL’AUMENTO – Il rincaro del 2026 viene ricondotto dall’amministrazione alla crescita delle spese fisse, tra cui carburanti, smaltimento, materie prime e rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.
Il Comune respinge quindi le accuse di inefficienza e difende il modello di gestione affidato a ESA, ritenuto determinante per il contenimento delle tariffe nel corso degli anni.
“Gualdo Tadino è uno dei Comuni umbri dove cittadini ed imprese pagano tariffe TARI più basse della regione, come ha recentemente certificato AURI – afferma il sindaco Massimiliano Presciutti – È vero che quest’anno c’è stato un leggero aumento e naturalmente non ne siamo contenti, ma i dati certificati di AURI dicono con chiarezza che Gualdo Tadino resta uno dei Comuni umbri dove la TARI costa meno”.
“Risultati incoraggianti e non casuali, frutto di scelte politiche mirate ed oculate prese negli anni e del modello di gestione affidato a ESA, società municipalizzata del Comune, che ha permesso di avere questi dati e che dimostra ancora una volta la sua strategicità“, evidenzia il primo cittadino.
Presciutti replica anche alle critiche politiche: “Strumentalizzare un dato isolato è facile, costruire nel tempo risultati concreti è molto più difficile. Capiamo il gioco delle parti di alcuni, ma sui numeri non si può però mentire, ed è giusto che tutti i cittadini lo sappiano”.
Il sindaco ringrazia ESA, il personale e l’amministratore della società municipalizzata, ribadendo che il confronto con AURI e con il gestore proseguirà. “Il nostro obiettivo per il futuro è quello di continuare ad agire per mantenere e possibilmente diminuire le tariffe che sono ad oggi tra le più basse dell’Umbria”, conclude Presciutti.
















