Pd e Calai: “La Lega ha ragione, ma si rivolga a chi ha responsabilità politiche”

Il Partito Democratico di Gualdo Tadino risponde al comunicato stampa e all’interrogazione fatta al sindaco e alla giunta comunale, dalla Lega, tramite la consigliera Alessia Raponi.
Non si può che concordare con quanto scritto dalla rappresentante locale della Lega – si legge nel comunicato stampa del PD – Tuttavia, tali esternazioni mancano di coerenza e lungimiranza. La realtà dei fatti è ben diversa e anche la consigliera Raponi ne è consapevole”.

Il Pd ricorda “l’impegno dell’Amministrazione Comunale, nonostante che le richieste formali di incontro e confronto siano state più volte declinate dalla Regione. Non è mai mancato neanche l’attivismo del nostro circolo. Ne sono un esempio i vari comunicati stampa che da mesi si susseguono rispetto alla necessità di intervenire relativamente ai servizi territoriali. Non da ultimo, una lettera aperta indirizzata a tutta la Giunta Regionale contenente un elenco di problematiche e necessità, fra cui, logicamente, il ripristino dell’area dell’ex Ospedale Calai, sottoscritta dalla amministrazione comunale”.

“Alla luce di tutto ciò – scrivono dalla sede del Pd – sembrava potesse muoversi qualcosa successivamente all’incontro avvenuto a Gualdo Tadino lo scorso mese di marzo, incontro in cui l’assessore Coletto e il vicepresidente Morroni hanno fatto esplicito riferimento ai progetti e alle visioni future per l’area ex-Calai (che ricordiamo essere di proprietà Asl). Invece, a distanza di quasi 9 mesi, nulla è stato ancora propinato e dei tanti voli pindarici proposti quel giorno nulla, ad ora, si è concretizzato.”

“Va sicuramente ricordato che da parte nostra – proseguono i Dem – così come dalla Giunta Comunale, c’è stata un’apertura totale verso qualsiasi tipo di riqualificazione dell’area sopracitata, nell’obiettivo condiviso di restituire un’area cara ai gualdesi, senza pretesti. Resta quindi in capo alla Giunta Regionale, di concerto con l’ASL, proprietaria dell’immobile, adoperarsi quanto prima per includere il nostro ex nosocomio all’interno delle progettualità umbre e di conseguenza scegliere gli investimenti da fare con i fondi derivanti dal PNRR. Ovviamente il nostro auspicio è che la Giunta Regionale abbia incluso il territorio gualdese tra gli interessi legislativi”.

“Siamo dunque d’accordo con quanto sostenuto nel merito dalla rappresentante locale della Lega, ma non possiamo esentarci dal ricordare che i tempi stringono e che entro e non oltre il 2026, come lei ha prontamente ricordato, si chiuderà il termine massimo per il fine lavori. Ma oltre agli appelli, sarebbe doveroso avviare immediatamente la fase di assegnazione per la progettazione del Calai che sarà, visto che la gara europea di appalto è già stata espletata. Il tutto senza indugi e senza ulteriori perdite di tempo da parte della Regione Umbria. Quest’ultima, infatti, è titolata a rispondere ed attivarsi affinché si realizzino, come riportato nel nuovo Piano Sanitario Regionale appena stilato, le cosiddette ‘Case della Comunità‘, individuate come elemento cardine per implementare una medicina più vicina ai bisogni dei cittadini. Se è così come dichiarato, non possiamo che pretendere celeri interventi e non vaghi annunci”.

“Va ancor di più sottolineato che più volte la tematica è stata oggetto di riflessione politica all’interno del nostro Partito, a dimostrazione della centralità che riveste il tema dei servizi sociosanitari, così come quello dello sviluppo del nostra città. In accordo con tale visione il Sindaco ha prontamente richiesto un ulteriore Consiglio Comunale in merito. Intendiamo quindi proseguire in tale direzione, cercando di portare all’attenzione della comunità gualdese gli sviluppi futuri dei servizi socio-assistenziali locali. Facciamo pertanto fatica a comprendere quanto scritto dalla consigliera Raponi, poiché tali sollecitazioni dovrebbero essere rivolte a chi ha responsabilità politica, nonché decisionale, di interfacciarsi con le nostre istituzioni cittadine”

“Il Comune di Gualdo Tadino, tramite la sua giunta – conclude la nota del Partito Democratico – si è più volte attivato per cercare di rispondere all’annoso problema e ad oggi ciò che si attende è una chiara risposta da parte della Regione Umbria. Riprendendo gli intenti della consigliera Raponi, non possiamo che sollecitare e richiamare chi di dovere a dare risposte inequivocabili sul futuro dell’ex-ospedali Calai, ribadendo il nostro impegno e la nostra responsabilità politica sul tema, soprattutto nei confronti dei concittadini gualdesi, spesso dimenticati dalle autorità Regionali”.

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