È iniziato oggi, domenica 1 giugno, il Palio di Primavera a Gualdo Tadino, la manifestazione che coinvolge i giovani portaioli nelle stesse sfide che caratterizzano i Giochi de le Porte di fine settembre.
Protagonisti dell’edizione 2025 sono i giovani priori: Lorenzo Pastorelli e Alessia Calzuola per Porta San Benedetto, Samuele Stella e Giulia Allegrucci per San Martino, Edoardo Casciani e Melissa Ceccarelli per San Donato, Giacomo Poldi e Sofia Smacchi per San Facondino.
La giornata è iniziata con la novità dell’esibizione dei giovani tamburini, che hanno animato l’arengo maggiore.
Nel pomeriggio, alle 15, in piazza si sono tenute le prove ufficiali delle gare di tiro con l’arco e con la fionda, in vista della sfida di domani. Dalle 19 le taverne torneranno ad accogliere gli avventori in attesa del corteo storico dei giovani figuranti (alle 21:15) che si concluderà con la lettura dei bandi di sfida tra le Porte.
Questi i temi scelti per i cortei storici, secondo l’ordine d’ingresso: Porta San Benedetto: I Quattro Elementi, Porta San Donato: Il Paese di Cuccagna, Porta San Martino: Navigar per mare. La “Geografia” di Tolomeo e le rotte marittime mediterranee; Porta San Facondino: La notte dei fiori e delle stelle: il rito della guazza di San Giovanni a Gualdo.
Domani, lunedì 2 giugno, l’arengo maggiore si animerà nuovamente alle 10 con la pesa dei carretti e il sorteggio dell’ordine delle gare. Alle 11 spazio alle prove ufficiali delle due gare con i somari (a carretto e a pelo), che si disputeranno nell’anello sabbioso allestito in piazza Martiri.
Il clou, come sempre, arriverà nel pomeriggio: alle 16 il corteo storico darà il via alla giornata di sfide, preceduto dalla benedizione dei piccoli portaioli. Subito dopo spazio alle quattro gare ufficiali: corsa con il carretto trainato dal somaro, tiro con la fionda, tiro con l’arco e corsa a pelo.
Al termine verrà assegnato il Palio, disegnato dall’artista Loris Cardoni su bozzetto della giovanissima Emma Stella, e consegnato dal presidente dell’Ente Giochi, Christian Severini, alla Porta vincitrice, che chiuderà la manifestazione con il tradizionale rogo della Bastola.













