Venerdì 20 giugno, in occasione della Strafoligno, è stato reso omaggio a una delle imprese più significative della stagione giovanile dell’atletica umbra: la vittoria della rappresentativa di Foligno nella staffetta 12×200 del Palio dei Comuni 2025, disputato nello scenario unico dello Stadio Olimpico di Roma durante il prestigioso Golden Gala.
Tra i protagonisti di questo storico successo – che ha segnato la miglior prestazione di sempre nella manifestazione – anche Jacopo Ridolfi, giovane talento dell’Atletica Tarsina di Gualdo Tadino.
Un momento simbolico e meritato per Jacopo Ridolfi, che ha vissuto finora un’annata semplicemente esaltante, scandita da prestazioni di altissimo livello tra i 60 metri piani e il lancio del vortex, due specialità nelle quali ha raccolto medaglie, titoli e record personali.
Il percorso stagionale è partito lo scorso febbraio proprio a Gualdo Tadino, dove, al 2′ Meeting “Città di Gualdo”, ha chiuso i 60 metri con un brillante 8.31, guadagnando il secondo posto. Da lì una progressione continua: ad aprile, nelle gare disputate a Perugia per il IV Criterium Nazionale CSEN e Manifestazione di Apertura, ha migliorato il crono correndo prima in 7.94 e poi in 7.87, dominando in entrambe le occasioni. A Narni, il 4 maggio, ha nuovamente brillato sia nei 60m (8.08) sia nel vortex (54.38 metri), salendo sul gradino più alto del podio in entrambe le discipline.

Ma è al Campionato Regionale Ragazzi del 18 maggio, ancora a Perugia, che Jacopo si è consacrato: titolo di campione regionale in entrambe le gare – 8.22 nei 60 metri e 48.34 nel vortex – in una giornata resa ancor più complicata da condizioni meteo proibitive, che non hanno però impedito al giovane gualdese di imporsi con determinazione e classe.
Il futuro prossimo di Jacopo Ridolfi è già tracciato: a settembre sarà tra i protagonisti dei Campionati Nazionali CSI di atletica leggera su pista a Cernusco sul Naviglio, insieme ai compagni di squadra Youssef Sadak, Martina Silvestri e Alessandro Fazi.
L’Atletica Tarsina può dunque essere fiera del proprio portacolori, come sottolinea la società: “Jacopo e tutti i nostri numerosi ragazzi sono un fulgido esempio di come si può partire da lontano e con passione, allenamento costante, spirito di sacrifico e un gruppo di compagni meravigliosi si possa carpire a pieno il valore e il significato di questa disciplina, conquistando momenti di grande gioia come questo”.

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