Dopo l’impresa storica della Nazionale Italiana di tiro con la fionda agli Europei di Deurne, in Belgio, sono arrivati anche i complimenti ufficiali del presidente nazionale della Figest, Enzo Casadidio, che ha voluto sottolineare pubblicamente l’importanza e la portata di questo grande successo.
“Questa triplice vittoria agli Europei di tiro con la fionda è un’emozione indescrivibile – ha dichiarato Casadidio – ed è la dimostrazione del grande lavoro che stiamo portando avanti con i nostri atleti e le nostre associazioni. Sergio Sabbatini (il capitano degli azzurri, ndr) e tutta la squadra hanno dimostrato non solo talento eccezionale, ma anche spirito di sacrificio e grande unità. Sono fiero di questa Nazionale che porta in alto il nome dell’Italia nel mondo dei giochi e sport tradizionali. Complimenti a tutti!“.
L’Italia ha infatti scritto una pagina memorabile nella storia del tiro con la fionda conquistando una tripletta di ori. Un successo che conferma il primato e la crescita del movimento azzurro a livello continentale.

Il trionfo individuale è arrivato con Sergio Sabbatini, che ha conquistato il prestigioso titolo di Campione Europeo Senior, portando l’Italia sul gradino più alto del podio. La sua performance eccezionale è stata un esempio di precisione e determinazione.
Non meno significativo il successo nella categoria Junior, dove il giovane Daniel Shahini è salito sul gradino più alto del podio dimostrando la forza e la continuità del vivaio italiano (e gualdese in particolare) in questa disciplina.
A completare lo straordinario bottino, l’Italia ha trionfato anche nella gara a squadre, conquistando il titolo continentale con un punteggio totale di 220 punti, distanziando nettamente la Spagna (190) e l’Ungheria (180).
Il team azzurro della Figest, era composto da tutti fiondatori gualdesi: Sergio Sabbatini, Mario Rondelli, Marco Brunetti e Robert Shahini che ha coronato una spedizione da incorniciare.
Il successo della compagine tricolore, guidata dal campione italiano e capitano della Nazionale Sergio Sabbatini, è stato reso possibile anche grazie al talento di atleti provenienti per nove undicesimi dal Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino, autentica fucina di campioni in questa disciplina.
Questi gli atleti gualdesi che hanno contribuito a questo trionfo: Mario Rondelli, Mirko Marinelli, Daniele Briccardi, Alfredo Talamelli, Robert Shahini, Daniel Shahini, Marco Brunetti ed Enrico Mezzasoma.
A completare la squadra italiana sono stati Franco Spina, dell’Asd Amici della Frezza di Velletri (Roma), e Simone Borsari de La Fionda Floriano ASD di Campli (Teramo), che hanno apportato ulteriore esperienza e determinazione alla squadra.













