Cittadini uniti per la vecchia SS 318: “Va sistemata, è un’opportunità per il territorio”

Per decenni è stata un incubo per gli automobilisti: una strada piena di curve, con traffico pesante e pericolosi sorpassi. La vecchia Strada Statale 318, da Perugia a Gualdo Tadino, era il passaggio obbligato per chi viaggiava tra il capoluogo umbro e Ancona. Un’arteria congestionata, temuta da chi la percorreva quotidianamente, fino all’apertura, nel 2016, della nuova SS 318var, la superstrada che, seppur molto tardivamente, ha finalmente deviato i grandi flussi di traffico, restituendo un po’ di tranquillità alla vecchia statale.

Oggi, a distanza di anni, quella stessa strada torna al centro dell’attenzione grazie a una petizione popolare che ne chiede con urgenza la sistemazione della pavimentazione nel tratto compreso tra Pianello, Casacastalda e Cerqueto di Gualdo Tadino.

A promuoverla, un gruppo di cittadini decisi a rilanciarne il ruolo strategico per il territorio, puntando sulla sicurezza, la mobilità dolce e lo sviluppo turistico.

La strada, secondo i promotori, necessita di un intervento immediato per garantire la sicurezza della viabilità e per valorizzare al meglio una zona ricca di storia, natura e opportunità turistiche.

“La sistemazione del vecchio tracciato della SS 318 “è fondamentale per garantire la corretta viabilità per moto, biciclette e camper, oltre che per il traffico locale, che spesso predilige itinerari panoramici e turistici”, si legge nel testo della petizione.

Il riferimento è a tutti quei viaggiatori, motociclisti, cicloturisti e camperisti che attraversano l’Umbria preferendo strade secondarie, più lente ma anche più affascinanti, in grado di offrire scorci e atmosfere difficilmente apprezzabili dalle grandi arterie veloci.

Ma la richiesta, che ha superato le 750 firme, va oltre la mera manutenzione. La Statale 318, spiegano i cittadini, ha da sempre rappresentato un collegamento essenziale per il territorio.

Una via di primaria importanza sin dall’antichità, utilizzata per il trasporto di merci e derrate, come il sale, e collegamento vitale tra l’Umbria e le Marche, dall’entroterra fino alla costa adriatica.

Oggi, con il ritorno dell’attenzione verso le aree interne, spesso più fragili e meno servite, e con l’aumento di un turismo legato all’ambiente, alla storia e alla mobilità dolce, la SS 318 può tornare a essere un asse strategico per la promozione del territorio, capace di attrarre nuovi flussi di visitatori in località ancora autentiche e immerse nel verde, dove è viva una forte rete di associazioni culturali e di promozione turistica.

Crediamo che migliorare la percorribilità di questa strada, pertanto, sia essenziale per le nostre aree interne, spesso più disagiate, offrendo così un’opportunità turistica significativa utile per non isolare comunità, come le nostre, che meritano di essere invece valorizzate come armonioso esempio di rapporto sostenibile tra uomo e territorio. Auspichiamo, pertanto, che la SS 318 storica venga sistemata con un’adeguata pavimentazione“, conclude la petizione.

Per firmare: https://www.change.org/p/petizione-per-la-sistemazione-della-strada-statale-318-tracciato-storico

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Redazione Gualdo News
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