Costacciaro è nel clima dei festeggiamenti in onore del Beato Tommaso, patrono del paese. Una settimana di celebrazioni che si concluderanno domenica 7 settembre.
Il calendario delle celebrazioni si è aperto il 31 agosto con la Santa Messa per le Comunioni e Cresime nella chiesa di San Francesco.
Mercoledì 3 settembre, alle ore 17.00, si terrà la Messa in suffragio dei defunti, mentre nei giorni di giovedì, venerdì e sabato i fedeli potranno partecipare all’adorazione solenne del Santissimo Sacramento alle 16, seguita dalla Santa Messa alle 17.30.
Domenica 7 settembre, giorno dedicato al patrono, verrà celebrata una messa alle 11.30, mentre nel pomeriggio alle 17.00 si terrà l’esibizione della banda musicale “E. Cinti” che anticiperà la messa delle 17.30 e la processione per le vie del paese. A seguire, il tradizionale buffet di dolci.
Non mancherà lo spettacolo pirotecnico: sabato 6 settembre, alle 23, la Torre dell’Orologio sarà illuminata dai fuochi d’artificio, accompagnati dalla distribuzione gratuita di dolci.
Chi era il Beato Tommaso
Il Beato Tommaso da Costacciaro fu un monaco ed eremita camaldolese che scelse la via della solitudine e della preghiera. Dopo una visita a Camaldoli, decise di abbracciare la vita eremitica nell’abbazia di Sitria e, con il permesso del priore, si ritirò poi sul Monte Cucco, dove trascorse oltre sessant’anni in continua preghiera, nutrendosi solo di erbe e bevendo acqua.
Interruppe la sua ascesi una sola volta in sessantacinque anni, per tornare a Costa San Savino a trovare la famiglia. In quell’occasione, ascoltando la sorella lamentarsi per la mancanza di acqua, sfiorò la roccia con il suo bastone e fece sgorgare una fonte purissima, che ancora oggi è meta di pellegrinaggi e considerata miracolosa.
La salma del Beato riposa nella chiesa di San Francesco.
A lui è dedicato anche il Cammino del Beato Tommaso, un itinerario di oltre 70 km che parte da Gubbio e arriva a Costacciaro, toccando i luoghi legati alla sua vita eremitica sul Monte Cucco.













