Nuovo e prestigioso riconoscimento per il giovane scienziato gualdese Diego Sorbelli, selezionato tra i finalisti del Premio Primo Levi 2024, promosso da SCI Giovani della Società Chimica Italiana.
Il premio, destinato a giovani autori di ricerche originali e di ampio interesse per le scienze chimiche pubblicate su riviste scientifiche internazionali nel 2024, rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti italiani nel settore.
Diego Sorbelli è finalista nella categoria Post-Doc per il lavoro “Tuning polymer-backbone coplanarity and conformational order to achieve high-performance printed all-polymer solar cells”, pubblicato sulla rivista Nature Communications.
La ricerca affronta il tema del fotovoltaico organico, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle celle solari realizzate con materiali polimerici stampabili, una delle frontiere più promettenti per le energie rinnovabili.
Il giovane ricercatore ha raccontato con entusiasmo la notizia della selezione sui propri canali, spiegando di aver realizzato, come parte finale del processo, un video di presentazione del suo lavoro svolto come postdoc presso l’Università di Chicago, sotto la guida della professoressa Giulia Galli, e in collaborazione con il team SOE MURI, coordinato da Yilei Wu.
Nato a Gualdo Tadino trent’anni fa, Diego Sorbelli è un chimico teorico di formazione.
Dopo aver frequentato l’Istituto “Casimiri” di Gualdo Tadino, ha conseguito la laurea triennale in Chimica e la magistrale in Scienze Chimiche presso l’Università di Perugia, dove ha poi completato anche il dottorato.
Nel 2019 ha intrapreso un importante percorso internazionale presso l’Università “Paul Sabatier” di Tolosa, in Francia, prima di approdare nel 2023 alla Scuola di Ingegneria Molecolare “Pritzker” dell’Università di Chicago, dove ha svolto attività di ricerca post-dottorale.
Autore di 35 pubblicazioni, attualmente è ricercatore presso l’Università degli Studi di Perugia.
Lo scorso anno Diego Sorbelli si era già distinto ottenendo il Premio “Junior EnerCHEM”, assegnato dal gruppo interdivisionale di Chimica per le Energie Rinnovabili della Società Chimica Italiana, riconoscimento riservato a studiosi under 35 che si sono distinti per contributi innovativi nel campo delle energie pulite.













