Venerdì 17 ottobre si terrà sulle montagne di Gualdo Tadino un’importante esercitazione del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria.
A questo appuntamento saranno presenti oltre 15 tecnici impegnati in manovre di soccorso di lunga durata, poichè gli interventi nelle zone dell’Appennino umbro-marchigiano prevedono grande preparazione, innovazione tecnologica ed efficienza.
Una giornata dedicata all’alta formazione e al coordinamento operativo per i tecnici del SASU, che saranno impegnati in un addestramento complesso, con simulazioni di incidenti in parete, recuperi difficili con corda e addirittura il recupero da caduta durante un volo in parapendio. Attività queste che quotidianamente vengono praticate sulle montagne umbre.
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La complessità e la conformazione del territorio montano rendono l’esercitazione un banco di prova di alto livello tecnico, innalzando lo standard operativo dei soccorritori del SASU nelle manovre in ambiente impervio.
Ogni giorno il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria investe nella formazione, nell’eccellenza e nella sicurezza per garantire un servizio di pubblica utilità essenziale per tutta la popolazione.













