A Sigillo interventi da oltre 1,8 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio

Sono in corso a Sigillo tre importanti interventi di messa in sicurezza idraulica e infrastrutturale che riguardano punti sensibili del territorio comunale. Le opere, avviate nei mesi scorsi, mirano a ridurre il rischio idrogeologico, migliorare la viabilità e prevenire situazioni di emergenza legate a criticità strutturali o meteorologiche.

In località Sodo è in fase di realizzazione la ricostruzione del ponte e la messa in sicurezza dell’alveo del fosso, un intervento da 1.045.000 euro che consentirà di ripristinare la piena funzionalità idraulica dell’area e mitigare i rischi di esondazione in caso di forti piogge. L’opera è finanziata attraverso i fondi previsti dalla Legge 145/2018 per le medie opere.

Parallelamente sono in corso la manutenzione straordinaria e le riparazioni strutturali del ponte sul fiume Chiascio, situato lungo la Strada del Masseggio, al confine con il comune di Gubbio. I lavori, finanziati con fondi Sisma per un importo di 379.833,71 euro, prevedono interventi di riparazione strutturale per garantire la sicurezza e la continuità della viabilità.

Nel capoluogo un ulteriore cantiere riguarda la messa in sicurezza idraulica con recupero del torrente delle Gorghe, con un investimento di 385.000 euro proveniente sempre dai fondi della Legge 145/2018. L’intervento ha l’obiettivo di ridurre il rischio di esondazioni in un’area urbanizzata, consolidare l’alveo e a restituire stabilità all’alveo.

A questi lavori si aggiunge un intervento già completato: la manutenzione straordinaria delle strade comunali nelle località Le Pezze e Fontemaggio, per un importo di 117.000 euro, finanziato con fondi di bilancio comunale. Il rifacimento dei tratti deteriorati ha migliorato la percorribilità e la sicurezza del traffico locale, risolvendo alcune criticità segnalate dai residenti.

L’Amministrazione comunale di Sigillo ha costruito negli ultimi mesi una strategia di lavoro che oggi produce risultati tangibili – riporta una nota del Comune – In un quadro di risorse competitive e procedure complesse, il Comune ha scelto consapevolmente di concentrare energie politico-amministrative sulla tutela del sistema idraulico e sulla messa in sicurezza di infrastrutture sensibili, trasformando progettualità depositate nei cassetti in cantieri effettivamente aperti. Non è un caso: è il frutto di scelte nette, di insistenza e di tenuta nelle sedi dove si decidono i finanziamenti.”

Questi interventi — afferma il sindaco Giampiero Fugnanesisono la traduzione materiale di una scelta politica fatta all’inizio del mandato: la sicurezza del territorio prima di tutto. Non ci siamo limitati a ‘prevedere’ le opere, le abbiamo portate alla fase esecutiva intercettando finanziamenti non scontati, in un contesto in cui molti comuni concorrono sulle stesse linee di fondi. I cantieri aperti oggi e il primo intervento già concluso sono la prova che la politica, quando prende decisioni solide e non arretra di fronte alla complessità tecnico-burocratica, produce risultati reali per la comunità”.

Proseguiremo su questa rotta — sottolinea il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Gian Piero Bocci perché crediamo che prevenire sia un dovere istituzionale, e che amministrare bene significhi trasformare priorità dichiarate in opere concluse e verificabili dai cittadini”.

Articolo precedenteRiduzione dei Comuni montani? Lettera di Anci Umbria a Regione e Anci Nazionale
Articolo successivoA Gualdo Tadino convegno per raccontare alimenti e bevande del Quattrocento
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.