In una domenica di novembre dal sapore primaverile, il centro storico di Nocera Umbra si è trasformato in un percorso di memoria, testimonianza e speranza.
Organizzata da La Combriccola dei Sogni, la prima marcia contro la violenza sulle donne ha visto un bellissimo gruppo di donne e uomini, vestiti tutti rigorosamente con almeno un capo in rosso, attraversare le vie della città ricordando, a ogni tappa, parole di e per le donne: quelle che hanno lottato, quelle che non hanno trovato la forza, quelle che ce l’hanno fatta e quelle, troppe, che non ci sono più.
Durante le soste della manifestazione, intitolata “Passo dopo passo: mai più in silenzio”, si sono succedute testimonianze e letture pubbliche di storie personali e collettive con al centro la parola come strumento di riscatto.



Un luogo simbolo della giornata è stata la panchina rossa ai piedi della torre civica Il Campanaccio. Qui i partecipanti si sono fermati per ricordare e per lasciare un pensiero.
Accanto alla panchina una bacheca ha raccolto i messaggi lasciati da chi ha voluto rendere pubblico il proprio sostegno: parole semplici, intense, a volte dolorose, tutte importanti perché testimoniano che non si è soli.
La giornata si è conclusa con un intenso monologo di Loredana Paggi, che ha dato voce a chi oggi non può più gridare. Sono intervenuti anche David Orfei, Catia Riboloni e Silvia Saioni.
Un ringraziamento è stato rivolto dai promotori all’assessore Elisa Cacciamani e a tutti i partecipanti, in particolare agli uomini, che hanno scelto di essere presenti al fianco delle donne, ai lettori e ai relatori che hanno animato le varie tappe.
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