Terzo incontro di UniGualdo sull’antica diocesi di Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Sassoferrato

Prosegue il ciclo di incontri di UniGualdo, Università Popolare di Gualdo Tadino, dedicato alla riscoperta della “Storia di una Antica Diocesi”, un percorso culturale che unisce Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Sassoferrato attraverso tappe pensate per valorizzare i tesori, i personaggi e la memoria di una realtà religiosa millenaria.

Dopo quelli di Sassoferrato (il 22 novembre) e di Nocera Umbra (29 novembre), il terzo appuntamento si terrà sabato 6 dicembre a Gualdo Tadino, con un programma che unisce l’approfondimento storico, alla spiritualità e al patrimonio artistico locale.

L’iniziativa è promossa da UniGualdo in collaborazione con numerose associazioni e realtà ecclesiali dei tre territori coinvolti, quali GAAUM di Sassoferrato e di Gualdo Tadino, Sassoferratesi nel Mondo, parrocchie di Sassoferrato, San Facondino e San Pietro, parrocchia di San Benedetto di Gualdo Tadino, Gruppo Archeologico Noukrja e parrocchia Assunzione di Maria Nocera Umbra.

La Diocesi di Nocera fu eretta tra il IV e V secolo, con la prima predicazione cristiana attribuita al vescovo Feliciano di Foligno. La diocesi scomparve a causa della distruzione operata dai Goti e poi dai Longobardi. Fu ristabilita nell’alto medioevo con il trasferimento della sede vescovile di Tadino a Nocera. Nel 1915 assunse il nome di diocesi di Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Sassoferrato, in ricordo dell’antica diocesi di Tadinum e per l’accresciuta importanza assunta dalla città di Gualdo all’interno della diocesi a partire dall’Ottocento, rimanendo attiva fino al 1986.

La giornata si aprirà alle ore 15 con una visita guidata alla chiesa romanica di San Pellegrino.

Alle 16.15, a Casa Cajani, si terrà l’incontro pubblico dedicato ai “Tesori e personaggi notevoli di una millenaria diocesi e alla sua storia perduta”. Dopo i saluti istituzionali, interverrà don Michele Zullato, parroco della città e vicario foraneo di Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Fossato di Vico e Sigillo.

Seguirà la relazione della professoressa Maria Cristina Anderlini, docente di Letteratura italiana e latina al Liceo Scientifico “Casimiri”, che approfondirà il tema “Memorie agiografiche gualdesi: il Lezionario di San Facondino”.

Obiettivo dei tre appuntamenti, uno per ciascuna città coinvolta, è riportare alla luce la memoria storica dell’antica diocesi attraverso testi, opere artistiche, luoghi simbolo e figure centrali del passato religioso.

Gli incontri sono aperti al pubblico con ingresso libero.

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Redazione Gualdo News
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