La Scuola Primaria “Gianni Rodari” di Cerqueto ha portato in scena, nella piazza della Chiesa Nuova nel cuore di Assisi, il Presepe Vivente “Sotto gli occhi di Sora Luna e le Stelle”, ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco.
La piazza, tradizionalmente identificata come luogo ove sorgeva la casa paterna di Francesco, dove visse fino ai 24 anni e tappa fondamentale dei pellegrini, ha fatto da cornice a una rappresentazione carica di significato.
Un luogo simbolico che ha amplificato la forza del messaggio trasmesso dai bambini, unendo il racconto della Natività ai valori della spiritualità francescana e al rispetto del Creato.
I piccoli interpreti, preparati con attenzione e passione, hanno dato vita a una rappresentazione armoniosa e intensa, che ha trasmesso emozioni e comunicato con semplicità i valori del Natale, della fraternità e della condivisione.

Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal Comune di Gualdo Tadino per la qualità del progetto e per la bravura degli alunni, frutto di un percorso educativo curato nei dettagli. Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli studenti, ai docenti e alla dirigente scolastica Angela Codignoni per l’ideazione e la realizzazione dell’iniziativa.
Parole di apprezzamento e ringraziamento sono state espresse anche nei confronti del Comune di Assisi e dei Frati Minori per la messa a disposizione degli spazi, il supporto organizzativo e logistico e l’accoglienza riservata alla scuola.
A rappresentare l’amministrazione comunale di Gualdo Tadino erano presenti gli assessori Jada Commodi e Gabriele Bazzucchi.
“Vedere i ragazzi protagonisti di un progetto così ricco di significato – commentano gli assessori – è fonte di grande soddisfazione e speranza per il futuro della nostra comunità. Il nostro primo plauso va a loro, che con serietà e determinazione hanno portato avanti questa iniziativa educativa che contribuisce a rafforzare la nostra identità e a costruire il futuro della comunità. La scuola si conferma un’incubatrice di energie e di messaggi positivi, capaci di richiamare ancora oggi la forza e l’attualità dei valori francescani”.
















