Non è solo una parentesi di svago, ma una vera e propria aula a cielo aperto.
I ragazzi dell’Istituto “Sigismondi” di Nocera Umbra stanno vivendo in questi giorni l’esperienza della Settimana Bianca, un pilastro che la scuola ritiene fondamentale nell’ambito del progetto “Cultura della Montagna“.
A Sappada, tra le vette innevate delle Dolomiti friulane, gli studenti sono alle prese con sci e scarponi.

Il progetto “Cultura della Montagna”, oltre a insegnare le tecniche di discesa, punta a obiettivi molto più profondi, come il rispetto per l’ambiente, imparare a conoscere l’ecosistema montano per diventarne custodi consapevoli, autonomia e responsabilità nel gestire l’attrezzatura, rispettare gli orari e affrontare le piccole sfide quotidiane lontano da casa.
Tutto questo diventa parte della formazione, una forma apprendimento all’interno di una avventura ad alta quota e ancora inclusione e socialità, in quanto la montagna azzera le distanze: sulle piste e nei momenti di relax in rifugio, infatti, il gruppo si compatta e nascono nuove amicizie.
Le giornate dei ragazzi nocerini sono scandite dalle lezioni con maestri professionisti e dai momenti di approfondimento sulla sicurezza in quota.

“La montagna non è solo un parco giochi” – spiega il professor Claudio Parlanti, uno dei docenti accompagnatori – E‘ un maestro severo, ma generoso che insegna la fatica, il rispetto delle regole e la meraviglia del silenzio; in questi scenari s’impara che con l’impegno si può raggiungere la vetta.”













