Con l’arrivo della primavera scattano le misure di prevenzione contro le zanzare.
Il Comune di Gualdo Tadino ha emesso apposita ordinanza, su richiesta dell’Usl Umbria 1, che dal 1° marzo al 30 novembre 2026 impone una serie di obblighi a cittadini, condomini, imprese e operatori del settore agricolo e industriale per contrastare la proliferazione delle larve.
Il primo riguarda tutti i cittadini: è vietato abbandonare in spazi pubblici e privati, compresi terrazzi e balconi, contenitori di qualsiasi natura in cui possa raccogliersi acqua piovana. Negli orti, nei giardini e nei cantieri occorre eliminare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante in annaffiatoi, secchi e sottovasi.
Le piscine non in uso e le fontane dovranno essere completamente prosciugate oppure sottoposte a trattamenti larvicidi o dotate di pesci larvivori. Chi le ricopre con teli dovrà svuotare settimanalmente l’acqua raccolta. Tombini, griglie di scarico e pozzetti dovranno essere trattati con prodotti anti-larve con la periodicità prevista dal prodotto utilizzato. Il trattamento contro le larve di zanzara può essere eseguito direttamente da parte degli stessi proprietari o utilizzatori, a tal proposito dovrà essere conservata la documentazione attestante l’avvenuto trattamento o il documento di acquisto dei prodotti
Questi adempimenti si estendono anche alle società che gestiscono le aree di centri commerciali, artigianali, industriali, a coloro che gestiscono attività di ricezione turistica quali camping, agriturismi e assimilati, e attività di ristorazione con aree all’aperto.
Gli amministratori di condominio hanno tempo fino al 30 marzo 2026 per comunicare via email al Servizio Controllo Organismi Infestanti della USL Umbria 1 (aslumbria1@postacert.umbria.it) l’elenco dei condomini gestiti, specificando per quali sia stato attivato un programma di trattamenti e la ditta che effettua gli interventi e il prodotto utilizzato. Il trattamento può essere effettuato anche autonomamente
Obblighi specifici riguardano anche i gestori di depositi di pneumatici, anche temporanei, che in caso di impossibilità di copertura adeguata dovranno provvedere alla disinfestazione dei focolai larvali ogni quindici giorni, comunicando l’intervento e il prodotto utilizzato alla Usl almeno 48 ore prima. Analoghi obblighi di disinfestazione quindicinale sono previsti per i responsabili di attività di rottamazione e stoccaggio di materiali di recupero.
Chi gestisce allevamenti di equini o avicoli dovrà svuotare completamente le vasche degli abbeveratoi ogni due o tre giorni e trattare con prodotti larvicidi pozzetti, scarichi pluviali, fossi irrigui e scoline.
Il mancato rispetto delle disposizioni prevede una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Ambiente del Comune di Gualdo Tadino ai numeri 075/9150275 e 075/9150289.












