E’ attivo nella sede della Uil di Gualdo Tadino, presso il Centro commerciale Flaminia, uno sportello dedicato ai metalmeccanici, che andrà a potenziare le strutture del sindacato lungo la Fascia Appenninica.
I giorni in cui sarà possibile parlare con personale dedicato sono il giovedì pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato mattina, dalle 9 alle 12.
“Con questa operazione la Uilm di Perugia e il segretario Daniele Brizi intendono proporre un ulteriore sostegno alle lavoratrici e lavoratori del settore. Purtroppo questa area interna dell’Umbria è molto esposta alle crisi delle aziende metalmeccaniche e, dopo la chiusura di realtà come Faber o Merloni, ha subito un grave contraccolpo sotto l’aspetto economico-sociale, provocando uno spopolamento che ancora oggi ha un trend negativo“, fa sapere il sindacato.
“In questi giorni abbiamo appreso che alcuni comuni umbri, esclusi in primo momento dal censimento nazionale come ‘comuni montani’, e tra questi ce ne erano alcuni della Fascia Appenninica del nord-est dell’Umbria, sono stati giustamente reinseriti e ci auguriamo che anche gli altri seguiranno la stessa sorte – evidenzia una nota – Come Uilm facciamo un plauso alle amministrazioni che caparbiamente si sono battuti per avere ciò che gli spettava, nello stesso tempo riteniamo che questo non sia il punto di arrivo ma di partenza. Infatti oggi ci aspetta una bella e grande sfida, non aver perso contributi in qualità di comuni montani e l’utilizzo delle risorse della ZES possono anzi devono essere elementi che portano ad invertire una situazione che da anni sta impoverendo cittadini, famiglie, pensionati e rendendo sempre più anziana la popolazione”.
“La Uilm pertanto è pronta a fare la sua parte, non ci sono più le grandi aziende ma nel territorio ci sono diverse realtà metalmeccaniche più o meno grandi e poter accedere a contributi o sovvenzioni per diversi sarà un’ancora di salvezza”. conclude il sindaco dei metalmeccanici della Uil.













