Sabato 28 marzo è stato inaugurato a Gualdo Tadino lo Sportello Donna Antiviolenza, un nuovo servizio di ascolto, accoglienza e orientamento rivolto alle donne del territorio che si trovano in situazioni di difficoltà o violenza.
Il taglio del nastro si è svolto presso la sede di Cerqueto, nei locali dell’ex farmacia comunale di via Aldo Moro, alla presenza della presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, del sindaco Massimiliano Presciutti, dell’assessore al welfare Gabriele Bazzucchi, della presidente dell’associazione Libera…Mente Donna Maurita Lombardi e di numerosi cittadini.
Il servizio sarà attivo, in via sperimentale per il primo anno, ogni mercoledì dalle 9.30 alle 12.30.
Gestito dall’Associazione Libera…Mente Donna, lo sportello opera in sinergia con i servizi territoriali e le istituzioni, offrendo uno spazio protetto e qualificato.
Per informazioni è possibile contattare l’associazione all’indirizzo [email protected] oppure al numero 3791198297.
Dopo l’inaugurazione si è tenuto alla Mediateca del Museo dell’Emigrazione un convegno sulla prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, moderato dalla giornalista Elisabetta Scassellati, con gli interventi di Maurita Lombardi e di Chiara Petrocchi, referente del Centro Antiviolenza “Maria Eda (Edes) Panfili” di Gubbio, di Francesca Fantozzi, consigliera del Centro Pari Opportunità della Regione, della presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria Sarah Bistocchi, del sindaco Massimiliano Presciutti e dell’assessore al welfare Gabriele Bazzucchi.

E’ stata ribadita l’importanza di fare rete per garantire risposte efficaci e tempestive alle donne vittime di violenza, sottolineando il valore dello sportello come punto di ascolto, accoglienza e orientamento, che opererà in sinergia con i servizi territoriali e le istituzioni.
Nel corso dell’incontro è stato anche consegnato un assegno di 2.500 euro all’Associazione Libera…Mente Donna, frutto del ricavato del pranzo di solidarietà dell’8 marzo, organizzato dal tavolo contro la povertà e fragilità sociali composto da Comune, Confraternita Misericordia, CVS Caritas, Croce Rossa e Banco Alimentare di Gualdo Tadino.

Lo Sportello Donna Antiviolenza si aggiunge alla Pink House inaugurata lo scorso anno e rappresenta un ulteriore tassello nelle politiche sociali e di parità di genere dell’amministrazione comunale.
Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, ha lodato l’esempio di Gualdo Tadino: “Non importa quanto si sia piccoli, ma se si pensa in grande si possono raggiungere obiettivi importanti.” Bistocchi ha ribadito con forza che la violenza di genere non è un fenomeno biologico nè deriva da improvvisi “raptus”: “Dobbiamo smettere di pensare o di credere a chi dice che il femminicidio sia un fatto genetico. E’ un fatto culturale e come tale va affrontato e combattuto”. In quest’ottica, ha sottolineato, è fondamentale la prevenzione nelle scuole.
Lo sportello nasce anche come risposta a ferite profonde del territorio, come ricordato da Maurita Lombardi, presidente dell’associazione Liberamente Donna. A questa inaugurazione ha partecipato anche la sorella di Eliza Feru, la 29enne operatrice sociosanitaria del Serafico di Assisi uccisa dal marito il 5 gennaio 2025 a Gaifana.

La struttura permetterà di “intercettare un bisogno della collettività e prima ancora di arrivare a situazioni di grave escalation”. Il servizio sarà operativo una volta a settimana, garantendo comunque una reperibilità telefonica H24. Le donne che vi si rivolgeranno potranno ricevere informazioni e, se necessario, essere prese in carico dai centri antiviolenza (CAV) della regione.
Il supporto regionale è garantito anche dal Centro per le Pari Opportunità (CPO) della Regione Umbria. La consigliera Francesca Fantozzi ha ricordato l’impegno dell’ente nella gestione dei CAV e nella promozione di progetti come il bando “Laura Cipollone” per le tesi di laurea sul tema delle pari opportunità.

“Questa inaugurazione rappresenta un passo fondamentale per la nostra comunità – ha detto il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – Non si tratta soltanto dell’apertura di un servizio, ma della costruzione di un presidio concreto di ascolto, protezione e accompagnamento per tutte le donne che si trovano in situazioni di difficoltà. Ringrazio la presenza della presidente dell’Assemblea Legislativa Bistocchi per essere qui oggi ed il lavoro fatto dall’Associazione Libra…MenteDonna, punto di riferimento del servizio.“
“Come Amministrazione, dopo la Pink House inaugurata lo scorso anno, abbiamo voluto fortemente questo progetto, consapevoli che il contrasto alla violenza di genere richiede impegno costante, collaborazione tra istituzioni e una presenza reale sul territorio. Gualdo Tadino oggi dimostra di essere una città che non resta indifferente, ma che sceglie di stare dalla parte delle donne, promuovendo diritti, sicurezza e dignità”, ha concluso il primo cittadino.
Profonda soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore comunale Gabriele Bazzucchi “per il conseguimento di questo significativo traguardo programmatico, che consente alla città di Gualdo Tadino di dotarsi di uno strumento operativo di elevato valore sociale e umano. Lo Sportello Donna non è soltanto un servizio di consulenza, ma rappresenta un autentico presidio di civiltà, un luogo di ascolto e protezione, e soprattutto un segnale chiaro e inequivocabile dell’impegno delle istituzioni: nessuna donna deve sentirsi sola. La nostra comunità si conferma così un punto di riferimento capace di accogliere, sostenere e accompagnare chi si trova in condizioni di fragilità. Proseguiremo con determinazione nel rafforzamento della rete territoriale, affinché questa struttura diventi sempre più un centro vitale di prevenzione, ascolto, monitoraggio e promozione della cultura del rispetto e dei diritti fondamentali. Perché ogni passo avanti nella tutela delle persone è un passo avanti per l’intera comunità.”















