Palio di Primavera, trionfa ancora Porta San Martino: il somaro Nerino trascina i giallorossi alla vittoria

Foto Ente Giochi de le Porte - Palio di Primavera 2025

È ancora Porta San Martino a conquistare il Palio di Primavera, la manifestazione riservata ai più giovani che ha animato il centro storico di Gualdo Tadino nella giornata di sabato 6 giugno.

I giallorossi, guidati dai priori Christian Marcantoni e Camilla Di Loreto, hanno costruito il loro successo soprattutto grazie alle straordinarie prestazioni di Nerino, il piccolo somaro che, proprio come lo scorso anno, si è rivelato decisivo nelle prove più attese.

La prima gara in programma è stata la corsa a carretto, dominata proprio da Nerino, condotto dall’auriga Andrea Ingrosso e dal frenatore Michelangelo Morettoni. La coppia di Porta San Martino ha fermato il cronometro sul tempo di 21″13, precedendo Flip di Porta San Donato, affidato all’auriga Lorenzo Calderini e al frenatore Alessandro Cambiotti, secondo in 24″81. Terzo posto per Brivido di Porta San Benedetto con Gabriele Fioriti alle redini ed Edoardo Fiorucci al freno (25″89), mentre Zumba di Porta San Facondino, guidato da Samuel Viventi con Samuele Picchiarelli frenatore, ha chiuso in 27″05.

Grande equilibrio e spettacolo anche nel tiro con la fionda, gara che ha contribuito a rimescolare la classifica provvisoria. A imporsi è stato Loris Cani di Porta San Facondino, vincitore allo spareggio contro Andrea Rondelli di Porta San Donato dopo che entrambi avevano chiuso la serie regolamentare con il punteggio perfetto di 5 centri su 5. Terzo posto per Porta San Martino grazie ai 3 centri su 5 di Francesco Anderlini, quarto Christian Tini di Porta San Benedetto con 2 bersagli colpiti su 5.

La sfida è rimasta apertissima anche dopo il tiro con l’arco, dove a prevalere è stato Lorenzo Cardoni di San Benedetto, già vincitore della prova nella passata edizione, che ha totalizzato 45 punti. Alle sue spalle si sono classificati Filippo Teodori di San Martino con 37 punti, Mattia Allegrucci di San Donato con 36 e Lorenzo Sannipoli di San Facondino con 34.

Alla vigilia dell’ultima e decisiva prova, la corsa a pelo, la classifica vedeva Porta San Martino in testa con 27 punti, seguita da Porta San Donato a 24, Porta San Benedetto con 21 e Porta San Facondino con 18. Tutto quindi era ancora possibile.

Ma ancora una volta a fare la differenza è stato Nerino. Condotto dal fantino Andrea Ingrosso, il somaro giallorosso ha preso subito il comando della corsa, senza lasciare spazio agli avversari. Alle sue spalle si è classificata Porta San Facondino con Zumba montato da Filippo Gioia, mentre il terzo posto è andato a Porta San Benedetto con Brivido e il fantino Jacopo Barberini. Quarta Porta San Donato, con Flip condotto da Lorenzo Calderini.

Al termine delle gare la classifica finale ha visto San Martino chiudere primo con 39 punti. Le altre tre Porte hanno concluso tutte appaiate a 27 punti. A stabilire l’ordine definitivo sono stati i piazzamenti ottenuti nelle singole prove, che hanno assegnato il secondo posto a San Facondino, il terzo a San Benedetto e il quarto a San Donato.

È così esplosa la festa giallorossa. In piazza è stata bruciata l’effige della Bastola, mentre il Palio, realizzato dall’artista Walter Tomassoli sulla base del bozzetto ideato da Teresa Parlanti, è stato consegnato ai vincitori dal presidente dell’Ente Giochi Christian Severini.

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Redazione Gualdo News
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