La notte più attesa dell’anno per Grello è pronta a rinnovarsi. Martedì 23 giugno la frazione che domina la valle gualdese dai suoi 700 metri di altitudine tornerà a vivere la Festa del Fuoco, l’antica tradizione, ripresa nel 1980, che accompagna la vigilia dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, patrono del paese, e che rappresenta uno degli appuntamenti più affascinanti dell’intero territorio.
La manifestazione affonda le proprie radici in riti antichissimi, precedenti all’epoca cristiana, e ancora oggi conserva elementi che richiamano il legame tra uomo, natura e cicli della terra. Al centro della celebrazione ci sono le “incije“, grandi torce realizzate con paglia e sciarmenti, e la “guazza de San Giuanne“, l’acqua profumata con erbe aromatiche e fiori raccolti nelle campagne circostanti.
La serata del 23 giugno entrerà nel vivo alle 20.30 con il tradizionale corteo dei Portatori del Fuoco lungo le vie di Grello. I protagonisti saranno i diciotto portatori appartenenti ai tre rioni, San Giovanni, San Donato e Sant’Angelo, che indosseranno gli abiti tradizionali della manifestazione.
Alle 21 verrà celebrata la messa solenne dedicata al patrono. Un’ora più tardi saranno benedette le incije, la guazza e i panetti di San Giovanni, che verranno successivamente distribuiti ai presenti.
Il momento più spettacolare della serata arriverà alle 22.30 con la Corsa del Fuoco.
I portatori si sfideranno lungo il percorso che ricalca l’antico castello di Grello trasportando a spalla le torce accese. Terminata questa prima prova, le incije verranno montate sulle tradizionali tregge, antichi carri agricoli privi di ruote, che saranno trascinate a mano dai rioni lungo la circonvallazione del colle. Sarà la treggia che taglierà per prima il traguardo ad aggiudicarsi il Palio.
Alle 23 è prevista la proclamazione del rione vincitore, seguita dal grande spettacolo piromusicale che illuminerà il cielo sopra Grello e tutta la vallata gualdese. La serata proseguirà in musica.

Come da tradizione, la mattina del 24 giugno molti conserveranno la guazza benedetta preparata la sera precedente per lavarsi il viso, rito popolare che secondo la tradizione porta salute e buon auspicio.
Le celebrazioni proseguiranno il giorno successivo, mercoledì 24 giugno, festa liturgica di San Giovanni Battista. Alle 11 verrà celebrata la messa solenne, cui seguirà la tradizionale processione con la statua del patrono per le vie del paese. In serata riaprirà lo stand gastronomico e dalle 21 la festa si concluderà con l’orchestra spettacolo Marco & Claudia.



















