Sigillo, la Valle del Sodo rinasce in sicurezza con un investimento da un milione di euro

Si è tenuta sabato 20 giugno la cerimonia di inaugurazione dei lavori di mitigazione del rischio idrogeologico nella Valle del Sodo, un intervento cruciale per la sicurezza del territorio di Sigillo.

Con un finanziamento complessivo di 1 milione e 45 mila euro, le opere hanno permesso la ricostruzione del ponte sul torrente Sodo, il riconsolidamento dell’alveo per diverse centinaia di metri e il ripristino della funzionalità idraulica dell’area.

L’intervento mette in sicurezza una zona esposta a criticità durante le piene e restituisce ai sigillani un luogo simbolo per il tempo libero e il turismo sostenibile.

Giampiero Fugnanesi, sindaco di Sigillo, ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera per l’amministrazione e per tutti gli abitanti.

“Per me e per la nostra amministrazione è una giornata importante: questa è una delle priorità legate alla sicurezza del territorio e alla tutela ambientale. È un intervento che ha interessato la ricostruzione di un ponte e il riconsolidamento dell’alveo del torrente Sodo. Abbiamo messo in sicurezza il territorio per anni. Abbiamo anche pensato a ridare lustro a questa valle, che per i sigillani è un posto di frescura. Non sono stati soldi buttati, ma risorse necessarie per permettere la sicurezza; prima viene questo, poi tutto il resto”.

Thomas De Luca, assessore regionale all’Ambiente, ha inquadrato l’intervento in una visione regionale più ampia basata sulla prevenzione: “Questo è il paradigma che stiamo cercando di costruire nel nuovo governo regionale: per ogni euro speso in prevenzione se ne risparmiano 2, 3 o 5 in riparazione del danno. È fondamentale collaborare a una riforma complessiva che intervenga non solo sul rischio idraulico, ma anche su dissesti e frane, garantendo uno stanziamento stabile per il monitoraggio e il presidio del territorio”.

Laura Servi, vicepresidente della Provincia di Perugia, ha ribadito il ruolo dell’ente nel sostenere i comuni delle aree interne: “La Provincia è la casa dei Comuni e sostiene opere che, a differenza del passato, non devastano il territorio. Investire opportunamente nel ripristino del dissesto idrogeologico significa garantire la possibilità alle persone di vivere in queste aree interne e in questi borghi montani, che vanno assolutamente valorizzati perché costituiscono il cuore della nostra provincia”.

L’inaugurazione segna un passo avanti anche per il progetto dei “Borghi del Respiro”, a cui Sigillo ha aderito per promuovere un turismo legato alla salute e alla salubrità dell’aria. Prossimamente, grazie a un ulteriore finanziamento di 200.000 euro, verrà realizzato anche un nuovo passaggio pedonale per rendere la valle ancor più fruibile.

Sabato prossimo, 27 giugno, nuovo taglio del nastro a Sigillo questa volta per la conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria e ripristino del ponte sul Fiume Chiascio lungo la strada comunale del Masseggio, intervento che sfiora complessivamente i 400.000 euro.

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Redazione Gualdo News
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