“Avete mai vissuto la scuola di notte? E se l’ultima storia, quella prima di andare a dormire, fossero le maestre a raccontarla?“
Così l’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda presenta “La notte dei racconti”, iniziativa apripista che ha come meta Reggionarra, un progetto culturale dedicato all’arte del narrare, che si terrà a Reggio Emilia dal 22 al 24 maggio 2026.
Così venerdì 20 febbraio alle ore 21 la Scuola Primaria “Domenico Tittarelli” si tingerà di blu e aprirà le porte alle famiglie del plesso per condividere musica e racconti nelle proprie aule.
La serata viene organizzata in prossimità del compleanno di Loris Malaguzzi, pedagogista ideatore del Reggio Approach.
Ad ogni edizione gli organizzatori di Reggionarra danno indicazioni a tutti coloro che intendono partecipare a “La notte dei racconti” indicando un tema, un colore guida ed una bibliografia. Lo scopo è quello di invitare a leggere, narrare e ascoltare storie tutti insieme e alla stessa ora.
Possono aderire scuole, biblioteche, soggetti pubblici e privati, in Italia, in Europa e nel mondo intero.
In occasione dei venti anni di Reggionarra il tema scelto è “Venti di storie” e il blu sarà il colore che accompagnerà famiglie e insegnanti in questa iniziativa presente per la prima volta a Gualdo Tadino.
L’evento è un progetto pilota promosso dagli insegnanti della Scuola Primaria “Domenico Tittarelli” e si pone nel più ampio progetto d’Istituto “I posti delle storie” che promuove la lettura nei suoi molteplici aspetti.
I docenti leggeranno storie accompagnate da note scaturite dalla creatività dei professori della Scuola Secondaria di Primo Grado “Franco Storelli”. L’invito è a portare un cuscino e indossare qualcosa di blu.
L’obiettivo è spegnere gli schermi per riscoprire il senso della condivisione e dell’incontro guidati da parole, immagini e melodie.












