Gualdo Tadino è tra le tappe della nuova guida di Repubblica dedicata ai “Luoghi di Francesco”, attualmente in distribuzione nelle edicole.
Il volume raccoglie i siti che hanno segnato la vita e la predicazione di Francesco d’Assisi, e la presenza della città conferma il legame profondo tra il Santo e questo territorio.
Si tratta di un grande viaggio nei luoghi di San Francesco, tra Assisi, La Verna, Greccio e i borghi dell’Italia centrale. In occasione degli 800 anni dalla morte del Santo, la Guida di Repubblica “Francesco” accompagna lettori e pellegrini alla scoperta di Umbria, Toscana, Lazio e Marche tra spiritualità, arte e paesaggi senza tempo.
Interviste esclusive ad Anthony Hopkins, Stanley Tucci, Liliana Cavani, Susanna Tamaro, Pupi Avati e Giancarlo Giannini, insieme a itinerari, cammini francescani e suggerimenti di viaggio: 178 ristoranti, 60 dimore dove soggiornare e 64 luoghi del gusto in cui scoprire prodotti autentici e portare con sé sapori e tradizioni del territorio.
A Gualdo Tadino la storia nasce da quando, giunto in Valdigorgo per predicare, il giovane Francesco fu accolto con diffidenza e derisione, scambiato per un folle e scacciato anche a sassate.
La risposta del Santo fu di lavarsi nelle acque del fiume Rasina e trasformare l’offesa in un gesto di pazienza. Qualche anno più tardi quella stessa comunità che inizialmente lo aveva rifiutato si aprì alla sua parola, e già nel 1219 a Gualdo Tadino sorse il primo convento francescano.

Sulla centralità della città di Gualdo Tadino in questo percorso spirituale e storico è intervenuto il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, sottolineando come questo riconoscimento nell’itinerario francescano sia un atto dovuto alla storia del territorio.
“La presenza di Gualdo Tadino nella Guida di Repubblica non è solo un motivo di vanto, ma la conferma della centralità assoluta della nostra città nell’itinerario di Francesco – ha detto – Qui il Santo non ha trovato solo un luogo fisico, ma ha vissuto una vera parabola di fede, trasformando l’iniziale diffidenza dei cittadini in un amore indissolubile. Essere parte integrante di questo cammino significa offrire ai pellegrini e ai turisti un’esperienza autentica, che unisce la bellezza dei nostri monumenti a una spiritualità profonda e ancora oggi tangibile.”



”In occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta – continua l’assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi – la città invita visitatori e cittadini a riscoprire questi tesori attraverso un itinerario unico. Il percorso non può che partire dalla chiesa monumentale di San Francesco, scrigno di architettura gotica che ospita i preziosi affreschi di Matteo da Gualdo, per poi proseguire verso la maestosa Rocca Flea, simbolo della città e continuare la visita agli altri cinque musei cittadini che compongono il Polo museale”.
Per l’occasione le strutture resteranno aperte la mattina dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18. Per approfondimenti e dettagli sulle visite è possibile consultare il sito ufficiale www.polomusealegualdotadino.it.















