Gioventù ed errori marchiani, sia dei ragazzi di Manuelli che dell’arbitro, il quale ha sorvolato su tre interventi molto dubbi in area toscana che avrebbero potuto cambiare l’andamento del match, o quantomeno il punteggio non sarebbe stato così pesante. Questa la sintesi di Massese-Gualdo Casacastalda, finita 4-1 per i toscani che hanno approfittato della giornata da dimenticare del giovane portiere Rospetti e di alcuni svarioni difensivi che dovranno far riflettere la dirigenza di largo Angelo Barberini.
Vero che il reparto arretrato era in situazione di emergenza, ma si è sentita tantissimo l’assenza di un leader e Rospetti dovrà dimostrare che quella di ieri è stata soltanto una parentesi negativa da cancellare al più presto. Dalla cintola in su il Gualdo Casacastalda si è mosso bene, praticamente alla pari contro i quotati avversari che, seppur privi di diversi elementi tra cui l’ex Brescia e Lazio Del Nero, hanno potuto ugualmente contare su una batteria di attaccanti di grandissimo spessore, tanto che i quattro là davanti sono tutti andati a segno.
Mattatore del match è stato Remorini, che ha fatto ammattire un Tofoni irriconoscibile rispetto alla passata stagione e anche al precampionato. I due centrali Ferranti e Cenerini hanno preso diverse imbarcate, concedendo nel primo tempo per due volte a Falchini di presentarsi solo davanti al portiere e nonchè corresponsabili anche su tre dei quattro gol dei toscani.
Il lato positivo è stato che la squadra ha sempre provato a giocare a calcio e non si è mai data per vinta. L’immediata reazione che ha portato al pareggio di Moretti e poi alla richiesta di un rigore per un contatto Aliboni-Tortelli poco dopo aver subìto il 2-1, lo stanno a dimostrare. Anche nella ripresa, una volta incassato il terzo gol, il Gualdo Casacastalda è rimasto in partita, reclamando per altre due situazioni molto dubbie in area toscana. Positive le prove di Villanova, Tortelli e Moretti, con Spinosa ancora in ritardo di condizione, ma che, finchè il fisico lo ha sorretto, ha mostrato cattiveria agonistica e piedi buoni. In attacco si è fatta sentire l’assenza di Antonioni e del suo vice naturale Battistelli, con Dragoni che non è riuscito a incidere.
Domenica si torna in campo nella sfida con il Sansepolcro. Dovrebbero essere a disposizione i vari Antonioni, Fiacco, Battistelli e Cancelloni e, probabilmente e auspicabilmente, un difensore centrale di spessore in più.
Il servizio di Enrico Brunetti













