Un ritardo pazzesco, che risale alla notte dei tempi, ma sembra che la questione numeri civici stia finalmente giungendo ad una conclusione positiva, anche se ancora ci sarà da aspettare qualche buon mese, dato che il servizio verrà svolto nel triennio 20-22.
L’avventura è iniziata addirittura quasi 40 anni fa, quando con il censimento del 1981 doveva essere sistemata la numerazione in tutto il territorio. Cosa che non è stata mai fatta, arrivando a far diventare Gualdo Tadino un caso più unico che raro a livello forse mondiale. Dopo varie e singolari vicissitudini – LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO DEL 2017 CHE RIPERCORRE LA VICENDA – nel 2015 la Giunta Presciutti approvò il Regolamento per la toponomastica e la numerazione civica e la numerazione interne.
Dopo ben 5 anni sembra che qualcosa si muova. Arriva infatti oggi la notizia che nel bilancio comunale 2020-2022 è stato deciso di far fronte alla spesa mediante assunzione di un apposito mutuo. L’intervento ha durata triennale e prevede 4 step: la rilevazione, la fornitura e la posa in opera, l’ultimazione del servizio e gli eventuali servizi aggiuntivi e connessi. Con la delibera emessa alla fine dello scorso mese di marzo l’amministrazione comunale dà di fatto il via alla gara per l’affidamento del servizio che verrà svolto nel triennio 2020-2021-2022.
“Si porta a compimento un iter iniziato nel 2015 – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Pasquarelli – Il servizio è da molti anni lacunoso e molti cittadini continuavano a richiederlo. Ciò permetterà di perseguire in maniera puntuale diverse finalità come i servizi ai cittadini come quelli postali e di pronto intervento“.
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