Poche righe per scrivere la storia e per mettere fine a una querelle che dura ormai da anni. Un periodo che ha visto una contrapposizione forte, a tratti fortissima, tra l’amministrazione comunale e quella dell’ente presieduto da Nadia Monacelli, che ha portato a un immobilismo infruttuoso sotto moltissimi punti di vista.
“L’Amministrazione comunale di Gualdo Tadino e la Comunanza Agraria intendono superare ogni diatriba e conflitti pregressi in nome di una collaborazione per un fine più alto, ossia il bene della comunità intera e del territorio – si legge nel comunicato stampa congiunto – Con il riconoscimento delle parti ed il rispetto dei ruoli reciproci si apre una nuova fase in cui il tavolo di lavoro viene sgomberato dagli elementi ostativi che ne pregiudicano la riuscita. Si esprime congiuntamente una volontà di cooperazione per progetti futuri ad esclusivo vantaggio della crescita sociale ed economica di tutto il territorio e di tutti i gualdesi“.
Questa breve nota è arrivata alle redazioni insieme ad un documento (clicca qui per leggerlo) che sancisce il primo passo: il ritiro della querela per diffamazione aggravata che Nadia Monacelli aveva presentato presso la Procura della Repubblica di Perugia nel maggio 2021 contro il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti.
Quindi, dopo oltre dieci anni di durissimi scontri verbali e legali, ricorsi, denunce e battaglie giudiziarie, il Comune di Gualdo Tadino e la Comunanza Agraria Appennino Gualdese hanno siglato ufficialmente la pace.
La svolta è arrivata nel momento in cui i due enti sono seduti insieme al tavolo regionale, dove insieme alla Regione Umbria e all’azienda Rocchetta, stanno lavorando a un progetto condiviso di risanamento della Valle del Fonno, devastata dall’alluvione del novembre 2013.
Proprio in questo contesto, che richiede unità d’intenti per interventi concreti e strategici, le due istituzioni hanno deciso di mettere da parte il passato.
Nel comunicato congiunto, Comune e Comunanza sottolineano chiaro riconoscimento dei reciproci ruoli istituzionali, che segna l’inizio di una nuova fase di cooperazione, libera da ostacoli e diffidenze.
E’ indubbio che l’accordo rappresenta un momento storico per la città, che potrà finalmente vedere le principali istituzioni del territorio collaborare per obiettivi condivisi.
A cominciare dal risanamento e rilancio dell’area della Rocchetta e della Valle del Fonno, luoghi simbolici non solo per la memoria dei gualdesi, ma anche per le grandi potenzialità ambientali e turistiche che racchiudono.













