45 anni di storia, sabato 2 agosto grande festa per il Gruppo Sbandieratori Città di Gualdo Tadino

Sabato 2 agosto sarà una data speciale per il Gruppo Sbandieratori Città di Gualdo Tadino. La compagnia, infatti, spegnerà 45 candeline e lo farà con una grande festa in piazza Martiri della Libertà insieme ai gruppi di Assisi, Fermo e Calvi dell’Umbria, invitati per condividere questa significativa ricorrenza.

Il programma prevede alle ore 18.30 l’ingresso dei gruppi ospiti e il saluto delle autorità, seguito da quello del Gruppo Sbandieratori di Gualdo Tadino. In serata, a partire dalle 21.30, la piazza principale della città ospiterà lo spettacolo dei gruppi sbandieratori.

Ai festeggiamenti si uniranno anche gli sbandieratori e musici che nel corso di questi anni hanno fatto parte del Gruppo.

E’ questo un traguardo importante per una realtà che ha portato il nome della città in centinaia di eventi in tutta Italia e anche all’estero. Tra le esibizioni più rilevanti degli ultimi anni spiccano quelle all’inaugurazione della Viareggio Cup, con diretta Rai, e allo Shanghai Tourism Festival, dove il gruppo ha rappresentato l’Italia in uno dei contesti internazionali più prestigiosi.

Attualmente il gruppo conta circa 60 componenti tra sbandieratori, musici e portavessilli, sotto la guida storica del capitano Luca Centini, da oltre 40 anni responsabile della Compagnia.

Da due anni il Gruppo Sbandieratori ha arricchito ulteriormente la propria attività con la realizzazione della “Mostra permanente della Bandiera”, allestita all’interno dell’ex chiesa di Santa Chiara. Un progetto autofinanziato che ha restituito alla città un’importante struttura del Duecento.

Le origini: dai Giochi de le Porte alla nascita della Compagnia – La storia degli sbandieratori gualdesi prende il via nel 1979, durante i Giochi de le Porte. In quell’occasione nacquero i primi nuclei, distinti per ogni Porta. L’anno successivo, dopo l’edizione del 1980, venne fondata la Compagnia Sbandieratori di Gualdo Tadino, sotto la guida di Ennio Abbati e Sandro Ursi, entrambi forti di esperienze nei gruppi di Assisi e Arezzo.

I primi costumi erano variopinti, ogni sbandieratore portava un proprio stemma personale in riferimento alla casata simbolica di appartenenza. Il debutto ufficiale avvenne il 29 agosto 1981 in una piazza Martiri gremita. Fu da subito un successo.

Tra quei pionieri vi era anche un giovanissimo Luca Centini, che pochi anni dopo avrebbe assunto il ruolo di Capitano, conducendo il gruppo fino ai giorni nostri.

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Redazione Gualdo News
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