A San Pellegrino è già iniziata, dal punto di vista musicale e ricreativo, la Festa quinquennale della Madonna di Montecamera, uno degli appuntamenti più sentiti dagli abitanti della frazione e dei piccoli centri vicini.
Dopo le prime serate con concerti (i prossimi il 23 agosto con un revival Anni 80 e il 28 agosto con la band Officina 75) e stand gastronomici in piazza aperti tutte le sere, il programma entrerà nel vivo dal 30 agosto, per poi concludersi il 14 settembre con il ritorno della sacra immagine al Santuario.
Il cuore della celebrazione sarà, come sempre, l’8 settembre, giorno dedicato alla Natività di Maria, ma il calendario è ricco di momenti spirituali e di riflessione che accompagneranno i devoti lungo un intenso percorso di preghiera.
Le origini di questa devozione affondano nei primi anni del Seicento. Secondo la tradizione, sulle pendici di Monte Camera sorgeva un’edicola dedicata alla Madonna.
Nel 1647 la storia si intreccia con la fede: alcuni pellegrini della parrocchia di Pieve di Compresseto si recarono a pregare per la guarigione di alcuni compaesani malati di lebbra. Al ritorno, raccontano gli scritti conservati nell’Archivio Parrocchiale, trovarono i malati guariti. Da allora ogni anno il martedì successivo alla Pasqua si rinnova una processione per ricordare quell’evento prodigioso.
Col tempo l’edicola lasciò il posto a una struttura più grande, fino ad arrivare all’attuale Santuario, che nel corso dei secoli ha conosciuto chiusure forzate, ricostruzioni e restauri.
Una lapide ricorda la riapertura del 1916, dopo importanti lavori di ampliamento, mentre un’altra testimonia la rinascita dell’edificio nel 1952, dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. L’ultima ristrutturazione risale al 2007: oggi il Santuario, semplice e raccolto, accoglie i fedeli in un luogo silenzioso e immerso nel verde.
Il programma religioso, predisposto dal Comitato Organizzatore, prenderà il via il 30 agosto con la “Giornata dei giovani” a Montecamera, seguita il 31 da una messa per i malati nella chiesa parrocchiale.
Dal 1° settembre iniziano gli incontri serali: momenti di preghiera, catechesi e riflessioni, fino alla serata del 5 settembre, quando andrà in scena il musical “Le tre Madri”.
Il 6 settembre la comunità si ritroverà a Montecamera per la celebrazione di una messa “Una luce nella notte”, mentre il giorno seguente, 7 settembre alle 18,30 dopo la messa ci si incamminerà verso il Santuario e alle 21 una solenne fiaccolata notturna condurrà i devoti, che invocano la Vergine con l’inno della “Pristina Fe’”, da Montecamera fino alla chiesa parrocchiale di San Pellegrino.
L’8 settembre, giorno centrale della festa, alle ore 11 verrà celebrato il solenne pontificale in onore della Madonna. In serata processione notturna per le vie del Braccio di San Pellegrino.
Nei giorni successivi proseguiranno le processioni e i pellegrinaggi verso Borgonovo, Pieve di Compresseto e Caprara, fino al 14 settembre, quando la sacra immagine farà ritorno al Santuario con la celebrazione dei Vespri.













