Si è accesa ieri sera, lunedì 8 dicembre, la grande Natività luminosa di Casacastalda, giunta alla sua quinta edizione.
Alle ore 18, davanti a un pubblico numeroso, la piccola Rachele Barboni dell’associazione Hope4U ha premuto il pulsante che ha dato il via all’imponente scenografia che illumina il fianco della collina di fronte al Belvedere.
L’installazione, promossa dalla Pro Casacastalda con il patrocinio di Regione Umbria, Assemblea Legislativa dell’Umbria e Comune di Valfabbrica, si conferma tra le più estese rappresentazioni natalizie al mondo con i suoi circa 660 metri lineari di luci LED.
Un primato che rende questo piccolo borgo umbro riconoscibile ben oltre i confini regionali: uno dei paesi più piccoli al mondo che accende la Natività più grande del mondo.
L’accensione di quest’anno ha assunto un significato particolare grazie alla collaborazione con l’iniziativa “Insieme contro Batten”, che ha richiamato l’attenzione su questa malattia rara e sulle attività di sensibilizzazione portate avanti dall’associazione Hope4U, nel solco della vocazione solidale che da sempre caratterizza questo appuntamento.
Il disegno scelto per la Natività, opera dell’artista Marta Bazzucchi, ha esplicitato a sua volta un messaggio forte e attuale alla rappresentazione: la capanna assume le sembianze di una barca capovolta, a denuncia e memoria di tutti i migranti che muoiono in mare.
“Ho partecipato al concorso con l’intento di trasmettere un messaggio – ha spiegato Marta Bazzucchi in un post sul suo profilo Facebook – Vuole simboleggiare il mondo alla rovescia in cui viviamo, dove prevalgono i sentimenti di odio, arroganza, prevaricazione sull’altro a discapito dei valori morali e spirituali che la nostra religione ci ha insegnato, a partire da uno dei Dieci Comandamenti che è ‘Ama il prossimo tuo come te stesso'”.
Gesù appena nato è stato rappresentato su una piccola imbarcazione posta nel verso corretto: “Perché in fondo è così che inizia ogni nuovo viaggio”, ha aggiunto l’artista, che ha concluso con un augurio rivolto a tutti: “Con la speranza che ognuno di noi possa riscoprire i valori di fratellanza e solidarietà, che possano renderci persone migliori e sicuramente una società più attenta e accogliente”.
Il presidente della Pro Casacastalda, Marco De Matteis, ha omaggiato l’artista con una palla di Natale personalizzata, recante tutti i riferimenti alla grande Natività luminosa e a questa speciale giornata.
La Natività resterà illuminata fino al 6 gennaio 2026, accompagnando l’intero periodo festivo e continuando a essere un’attrazione unica nel cuore dell’Umbria.













