Il nuovo spot di Poste Italiane, realizzato in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, porta anche la firma digitale di Tiziano Fioriti, artista digitale e filmmaker gualdese che ha curato la creazione di tutti i fondali virtuali del video pubblicitario. Le riprese si sono svolte al Teatro 18 di Cinecittà, lo studio che ospita lo schermo led curvo più grande d’Europa.
Fioriti ha lavorato per Luno Studios di Max Rocchetti, virtual production company di Milano, realizzando i fondali digitali con la vista dal Passo Giau, che dovevano includere tutte le caratteristiche geografiche di Cortina.
“Questi fondali, da 18k di risoluzione, venivano proiettati sul led e andavano a integrarsi con la scenografia reale. Sono stati creati tramite tecnica mista: compositing e intelligenza artificiale“, spiega l’artista gualdese.
Il lavoro è stato portato avanti da una squadra affiatata che collabora ormai da tempo: oltre a Max Rocchetti, hanno partecipato Guglielmo Guarnera, Graziano de Vecchis, Andrea Riva e Danilo Liberati.
Insieme hanno realizzato progetti di rilievo internazionale come “Battiato: Il Lungo Viaggio”, “Motorvalley”, la serie tv “Those About to Die” con protagonista il premio Oscar Anthony Hopkins, e “Brunello, il visionario garbato”.
Nello spot, che rappresenta in chiave ironica la catena logistica messa in campo da Poste Italiane per l’evento olimpico, il brano di Luca Carboni “Ci vuole un fisico bestiale” fa da filo conduttore ai pensieri di Giacomo, protagonista della storia. Alla guida del furgone di Poste Italiane, il personaggio si ferma in cima a una delle piste olimpiche prima di far scendere dal mezzo i colleghi di Poste, gli atleti, i seggiolini per il pubblico, le transenne e, per ultime, anche le mascotte di Milano Cortina 2026.
La carriera di Tiziano Fioriti vanta collaborazioni di alto profilo. Negli ultimi anni ha lavorato con Strani Rumori Studio nella produzione delle scenografie digitali del tour mondiale di Andrea Bocelli e ha curato la regia del music video “Perfect Symphony” con Ed Sheeran e lo stesso Bocelli, un successo che ha superato il mezzo miliardo di visualizzazioni su YouTube. Il suo talento negli effetti visivi lo aveva portato già in passato a lavorare nella post-produzione di film come “Guardiani della Galassia”, “Maleficent” e “300: L’alba di un impero”.












