L’80° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana ha portato quest’anno un motivo di orgoglio particolare per il territorio della Fascia Appenninica.
Nel corso delle celebrazioni ufficiali del 2 giugno, svoltesi a Perugia, i gualdesi Fabiola Pecci e Roberto Carlotti e il nocerino Marco Prestipino hanno ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La cerimonia si è svolta nella Prefettura di Perugia, dove il prefetto Francesco Zito ha consegnato le insegne alla presenza delle autorità civili e militari, tra cui il presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti e il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi.
La giornata si era aperta all’Ara Pacis con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera e gli onori ai gonfaloni istituzionali. Successivamente il Prefetto ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica inviato in occasione della Festa della Repubblica.
Nel Salone Bruschi della Prefettura sono poi state consegnate le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferite con decreto del Capo dello Stato su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.
L’Ordine, istituito nel 1951, è destinato a premiare particolari benemerenze acquisite nei campi delle professioni, delle arti, dell’economia, del servizio pubblico e dell’impegno sociale e umanitario.

Tra i nuovi Cavalieri figura Fabiola Pecci, da anni impegnata nella sensibilizzazione sulla fibrosi cistica, malattia genetica rara con cui convive dalla nascita. Nel 2018 era stata insignita del Premio Beato Angelo dal Comune di Gualdo Tadino e in passato è stata anche volto di campagne Telethon dedicate alla raccolta fondi per la ricerca.
Insieme a Daniele Comodi ha dato vita all’associazione Corriere a Perdifiato, realtà che negli anni ha promosso numerose iniziative benefiche contribuendo all’acquisto di apparecchiature per il Centro Regionale Fibrosi Cistica dell’ospedale di Branca.
Nel 2019 ha inoltre pubblicato il libro “La vita che respiro”, testimonianza personale sulla malattia e sulle sfide che essa comporta nella vita quotidiana.

L’onorificenza è stata conferita anche a Roberto Carlotti, atleta e maestro di arti marziali originario di Gualdo Tadino.
Cintura nera V Dan di kick boxing, Carlotti ha conquistato negli anni numerosi risultati sportivi a livello nazionale e internazionale, affiancando all’attività agonistica un costante impegno nel sociale.

Attraverso l’associazione Libertas Margot promuove da tempo incontri nelle scuole dedicati alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Per il suo percorso sportivo e per l’attività educativa svolta era stato premiato nei mesi scorsi anche dallo Csen Umbria.
Tra gli insigniti il dottor Marco Prestipino, originario di Nocera Umbra e direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

Da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento nel campo della chirurgia e dell’urologia pediatrica, con un’attività professionale che unisce competenza clinica, attività chirurgica, eseguendo numerosi interventi particolarmente complessi e salva vita, ricerca scientifica e docenza universitaria.
Dal 2017 guida la Chirurgia Pediatrica dell’ospedale perugino, dedicandosi quotidianamente alla cura dei pazienti più piccoli.
Tra i principali conferimenti assegnati figurano quelli a Fabrizio Martelli, professore emerito dell’Università degli Studi di Perugia, insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce, a Claudio Ricci, nominato Grande Ufficiale, e ai nuovi Commendatori Francesca Di Maolo, direttrice generale e presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, Mauro Marchionni e Franco Binaglia.

















