Colfiorito, domenica 28 giugno una catena umana per dire no ai progetti maxi-eolici sull’Appennino

Una catena umana in difesa dell’Appennino è in programma domenica 28 giugno alle ore 10 presso la chiesa di Santa Maria di Plestia, sull’altopiano di Colfiorito.

Si tratta di un presidio di protesta contro i numerosi progetti maxi-eolici che sono previsti in questo territorio.

“Se realizzati, anche solo in parte, questi colossi alti anche oltre 200 metri, significheranno la fine per l’Appennino dell’Umbria e delle Marche, il colpo di grazia alla sua identità, alla sua economia, alla sua bellezza“, sottolineano i promotori.

Sarà uno scempio paesaggistico senza precedenti – prosegue la nota – un’industrializzazione dei crinali che equivarrebbe a un danno ambientale di imprevedibile portata, una compromissione della biodiversità, del diritto degli abitanti a vivere in un ambiente sicuro, non rumoroso, non costellato di improbabili centrali di accumulo a considerevole rischio incendio, le quali si impianterebbero in aree boscose e non controllate.” 

Gli organizzatori evidenziano che sono oltre 35 i progetti in essere per più di 300 pale eoliche. Facile intuire che, se portati a termine, l’Appennino di Umbria e Marche cambierà volto. 

Un’altra transizione energetica è possibile, orientandosi alle ‘aree grigie’: aree logistiche, infrastrutturali, industriale, pannellizzando i capannoni, i parcheggi, le grandi arterie stradali, pensando di collocare lì e non in alta montagna le centrali di accumulo, recuperando ed efficientando l’idroelettrico e puntando sul risparmio energetico“, suggerisce il comitato promotore “Nessuno tocchi l’Appennino“, iniziativa a cui aderiscono le associazioni Lupus in Fabula, il Gruppo d’intervento Giuridico e Mountain Wilderness Italia.

Sarà un momento di partecipazione, di incontro e di testimonianza civile. Un modo semplice ma potente per far vedere che esiste una comunità viva, unita e determinata a difendere questi luoghi straordinari“, evidenziano gli organizzatori riferendosi all’appuntamento di domenica prossima a Colfiorito.

Quest’anno ricorrono inoltre gli 800 anni di San Francesco, una figura che ha lasciato un’impronta profonda proprio in queste terre. Vogliamo che questa iniziativa sia anche un segno di pace, responsabilità e cura del Creato, valori oggi più attuali che mai. Ogni persona presente sarà importante“, concludono.

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Redazione Gualdo News
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