Piscina comunale, Rifare Gualdo: “Non c’è una data certa per la riapertura”

Il gruppo consiliare Rifare Gualdo torna a intervenire sulla situazione della piscina comunale di Gualdo Tadino dopo aver ricevuto la risposta dell’amministrazione comunale a una propria interrogazione consiliare.

Secondo il gruppo di opposizione, dalla documentazione emerge che, al momento, non sarebbe possibile indicare una data precisa per la riapertura dell’impianto sportivo.

La risposta certifica una realtà che avevamo denunciato da tempo: oggi nessuno è in grado di dire quando la piscina di Gualdo Tadino riaprirà“, afferma Rifare Gualdo.

Nel comunicato viene evidenziato come il cronoprogramma presentato dal Comune riguarderebbe esclusivamente i lavori di efficientamento energetico finanziati attraverso il contributo regionale, mentre ulteriori criticità emerse nel corso degli interventi richiederebbero tempi aggiuntivi. Tra queste vengono citate le perdite della vasca e la necessità di sostituire gli scambiatori dell’impianto.

Il gruppo consiliare richiama in particolare un passaggio della risposta ricevuta dall’amministrazione: “La data certa di riapertura potrà essere definita solo in un secondo momento. In altre parole – sottolinea il gruppo – il Comune non sa quando la piscina riaprirà“, sostiene Rifare Gualdo.

Secondo quanto riferito dal gruppo di opposizione, il finanziamento di circa un milione di euro ottenuto da Regione Umbria e Comune sarebbe destinato esclusivamente agli interventi di efficientamento energetico, mentre per le ulteriori problematiche riscontrate sarebbe stato predisposto un computo metrico delle opere necessarie.

Nessuna cifra, nessuna copertura finanziaria, nessuna indicazione sulle risorse che verranno utilizzate, nessuna garanzia che tali lavori possano essere effettivamente realizzati nei tempi necessari“, afferma il gruppo consiliare, che chiede chiarimenti sulle risorse economiche necessarie per completare gli interventi e sul costo complessivo dell’operazione.

Nel comunicato Rifare Gualdo critica inoltre la gestione della vicenda da parte dell’amministrazione comunale, definita “approssimativa di una vicenda che coinvolge centinaia di famiglie, associazioni sportive, utenti e lavoratori“, sostenendo che le problematiche strutturali sarebbero emerse solo successivamente alla chiusura dell’impianto.

Le consigliere Simona Vitali, Cinzia Natalini e Chiara Casciani concludono affermando che “i cittadini meritano trasparenza e verità, non comunicati rassicuranti smentiti dagli stessi documenti ufficiali”, annunciando che continueranno a seguire la vicenda e a chiedere chiarimenti sullo stato della struttura, costi e responsabilità. “Ad oggi l’unica certezza è che la piscina è chiusa. Tutto il resto, persino la data di riapertura, resta un’incognita”.

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Redazione Gualdo News
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