23 artisti e un percorso nel borgo, a Fossato di Vico arriva la mostra di ceramica contemporanea

Dal 18 luglio al 2 agosto a Fossato di Vico si terrà la mostra di ceramica contemporaneaAntiche radici, nuove visioni“, promossa dall’Unitre di Perugia con il sostegno della Fondazione Perugia, in collaborazione con l’Unitre Parco del Monte Cucco e il Comune. L’iniziativa rientra nel progetto culturale “La Ceramica in Umbria”.

L’esposizione sarà allestita in diversi punti del centro storico, seguendo un percorso tra vicoli, piazze e spazi del borgo medievale. L’inaugurazione è in programma sabato 18 luglio alle 17.30 al Teatro Comunale.

“Il volontariato intelligente al servizio della promozione culturale è l’elemento qualificante del nostro operare – commenta Marcella Temperoni, vicepresidente vicario di Unitre Perugia – Questa mostra, così partecipata, punta a esserne un esempio tangibile.”

In perfetta sintonia con lo spirito del luogo, la rassegna accende i riflettori su 23 firme d’eccellenza provenienti dai principali distretti della tradizione regionale.

Il pubblico potrà scoprire le opere di Lucia Angeloni, Simona Baldelli, Toni Bellucci, Paolo Biagioli, Iva Boccali, Mario Boldrini, Monica Bozzi, Caterina Calabresi, Fanette Cardinali, Catia Ceccacci, Tonina Cecchetti, Eraldo Chiucchiù, Marino Ficola, Roberto Fugnanesi, Luca Leandri, Graziano Pericoli, Attilio Quintili, Luigi Ricciarelli, Marilena Scavizzi, Luciano Tittarelli, Maurizio Tittarelli Rubboli, Gabriele Tognoloni, Walter Tomassoli.

Le creazioni usciranno dai classici spazi espositivi per dialogare apertamente con l’architettura medievale dei vicoli, superando la dimensione tradizionale per farsi pura ricerca concettuale e materica.

Un’evoluzione stilistica colta appieno dal curatore dell’evento, il professor Gustavo Cuccini che è anche direttore dei corsi Unitre Perugia: “I maestri in mostra toccano sapientemente le corde della nostra sensibilità con la grazia e la forza della materia plasmata dagli elementi naturali, la magia della terra, dell’acqua e del fuoco – afferma – Tra nostalgie e premonizioni, si percepisce un pudore compositivo che preserva le opere dallo sperimentalismo tout court, risolvendo ogni contrasto formale nell’antica e aristocratica pratica della maiolica.

Questo viaggio tra opere d’arte, con ingresso libero, sarà accessibile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 15:30 alle 20 e la domenica con una doppia finestra di apertura: la mattina dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 15:30 alle 20.

L’invito è a lasciarsi ispirare da un viaggio tra memoria e creazione, dove l’arte contemporanea ridà vita alla materia attraverso prospettive nuove e interpretazioni originali“, concludono gli organizzatori.

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Redazione Gualdo News
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