Prosegue l’attività dello Sportello Lilla, servizio di ascolto e supporto nato per offrire uno spazio protetto di accoglienza dedicato ai Disturbi del Comportamento Alimentare, promosso dal Comune di Gualdo Tadino.
I disturbi del comportamento alimentare sono patologie caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo, che colpiscono tutti, ma con forza crescente le giovani generazioni, e richiedono risposte concrete e coordinate.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio alle 10:30 presso la Biblioteca Comunale “Ruggero Guerrieri”, con l’incontro dal titolo “Seminare speranza per coltivare desideri“.
L’appuntamento sarà condotto dalla dottoressa Flavia Tomarelli vuole fornire strumenti di riflessione e supporto psicologico.
L’iniziativa è patrocinata e finanziata dal Comune di Gualdo Tadino e si inserisce in una strategia più ampia che punta sulla prevenzione precoce e sulla costruzione di una rete di supporto tra istituzioni, scuole, famiglie e Terzo Settore. L’obiettivo è intercettare il disagio prima che diventi cronico, attraverso educazione, ascolto e competenza clinica.
La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria contattando il numero 348 6545587 per garantire una gestione adeguata degli spazi.
L’assessore al Welfare del Comune di Gualdo Tadino, Gabriele Bazzucchi, ha sottolineato la valenza sociale del progetto: “Il cammino dello Sportello Lilla rappresenta un pilastro delle nostre politiche sociali e un segno tangibile dell’attenzione che questa Amministrazione riserva al benessere dei propri cittadini, in particolare dei più giovani. Siamo consapevoli della complessità che i disturbi alimentari portano con sé, ma siamo altrettanto convinti che nessuno debba essere lasciato solo ad affrontare queste sfide. Investire in prevenzione e supportare le famiglie significa seminare oggi la salute di domani, ribadendo l’impegno costante del Comune nel sostenere una rete di ascolto che sia sempre più vicina alle persone e capace di generare azioni e progettualità concrete”.












