E’ una scuola che crede fortemente nell’internazionalizzazione come strumento di crescita, lo dice l’istituto di ricerca IPSOS che per Intercultura colloca il “Frezzi – Beata Angela” di Foligno fra le venti scuole più virtuose in Italia in questo ambito.
Grazie ai tanti progetti Erasmus, offre numerose mobilità sia per gli studenti sia per la formazione del personale. Le esperienze all’estero permettono agli studenti di sviluppare competenze linguistiche, relazionali e interculturali, mentre i docenti arricchiscono la propria professionalità con pratiche didattiche innovative. Un investimento concreto in una scuola europea, aperta e proiettata verso il futuro.
Scegliere una scuola con una forte vocazione internazionale significa investire in una formazione completa, dinamica e orientata al mondo, capace di formare cittadini attivi, aperti e pronti a cogliere le opportunità di una società globale.
Ogni anno il “Frezzi – Beata Angela” offre agli studenti numerose mobilità Erasmus, coinvolgendo studenti e docenti in esperienze formative all’estero, accuratamente progettate e accompagnate; essere capofila della Rete Erasmus per i licei delle Scienze Umane dell’Umbria, ha permesso che, solo al Beata Angela, siano già partiti in scambi all’estero circa 30 studenti che hanno vissuto le loro esperienze con i loro pari di paesi quali Croazia, Irlanda, Lituania, Polonia, Turchia.
Sono invece 56 gli studenti dei vari indirizzi che hanno sperimentato la formazione professionalizzante a Valencia e Barcellona in Spagna. In partenza per attività di Long Term (30 o 90 giorni) ci sono 22 studenti, sempre di tutti gli indirizzi che voleranno verso Belgio, Irlanda del Nord e Germania.
Ma l’Europa ha aperto e apre le porte anche alla formazione del personale, attraverso la possibilità di accompagnare i gruppi di studenti e confrontarsi, quindi con docenti di altre scuole europee, ma anche con job shadowing e formazioni specifiche. E sono già 15 le unità di personale fra docenti, dirigente e personale ATA che hanno partecipato, in questo anno scolastico, a formazioni riservate in Spagna, Belgio e Croazia.
Ogni anno gli studenti hanno inoltre la possibilità di partecipare, grazie al progetto MUNER, a un viaggio studio a New York, dove simuleranno una sessione di lavoro all’ONU.
Frequentare il “Frezzi – Beata Angela” significa imparare a muoversi nel mondo con sicurezza, confrontarsi con nuove culture e rafforzare competenze fondamentali per il futuro. Le mobilità, infatti, fanno crescere autonomia e sicurezza, migliorano le competenze linguistiche, aprono la mente a culture diverse, preparano meglio all’università e al lavoro.
“L’internazionalizzazione non è solo un arricchimento didattico – spiega convinta e orgogliosa dei suoi ragazzi la dirigente Maria Marinangeli – ma un vero e proprio metodo educativo che promuove il rispetto, il dialogo interculturale e la capacità di lavorare in contesti internazionali.”
Per saperne di più, open day speciali, con la presenza della dirigente nella sede “Federico Frezzi” sabato 7 e sabato14 febbraio dalle 9 alle 12.














