Forza Italia Gualdo Tadino interviene sulla situazione della Saxa, dopo le recenti prese di posizione delle organizzazioni sindacali che hanno espresso forte preoccupazione per il futuro dello stabilimento e per le condizioni dei lavoratori.
In una nota, il partito richiama l’attenzione sulle dichiarazioni dei sindacati, che hanno parlato di rischio di una “crisi irreversibile”, denunciando la perdita progressiva di professionalità e maestranze, l’assenza di prospettive certe e le difficoltà economiche che interessano circa novanta lavoratori.
Secondo Forza Italia, alle criticità occupazionali si aggiungono le notizie relative ai recenti episodi di intrusione e furto all’interno dello stabilimento, elementi che contribuiscono ad accrescere le preoccupazioni sul futuro del sito produttivo.
Nel comunicato il partito critica inoltre l’atteggiamento dell’amministrazione comunale: “Ancora più grave è il fatto che, dopo il tavolo ministeriale del 12 maggio scorso, indicato dallo stesso Sindaco come un appuntamento fondamentale per comprendere il futuro della vertenza, nessuna informazione ufficiale sia stata fornita al Consiglio Comunale e alla città”, afferma Forza Italia.
“Negli anni abbiamo assistito a conferenze stampa, annunci, tavoli ministeriali, proclami sul rilancio imminente della Saxa e sul futuro dello stabilimento. Ricordiamo bene gli articoli sulla stampa del settembre 2018, quando l’allora Ministro Luigi Di Maio visitò lo stabilimento Tagina insieme al Sindaco Presciutti – scrive la segreteria comunale di FI – Quella visita fu presentata come un segnale concreto di attenzione del Governo verso il futuro della fabbrica, dei lavoratori e del comparto produttivo gualdese. Si parlava di rilancio, di tutela occupazionale, di prospettive industriali e di una nuova fase per il sito produttivo.”
“Dopo anni di promesse, ci troviamo con uno stabilimento fermo, lavoratori che vivono nell’incertezza, circa novanta famiglie prive di adeguate tutele economiche, notizie di furti all’interno del sito produttivo e il concreto rischio che il patrimonio industriale e professionale costruito in decenni venga progressivamente disperso“, sostiene il partito.
Forza Italia pone quindi una serie di interrogativi sulla situazione attuale dell’azienda. “L’allarme lanciato oggi dai sindacati è fondato oppure no? Esiste ancora un piano industriale credibile? Esistono investitori realmente interessati? Esistono tempi certi per la ripresa della produzione? Oppure ci troviamo di fronte all’ennesimo rinvio dopo anni di promesse?”.
Per questo motivo il consigliere comunale Fabio Viventi ha presentato una mozione con la quale viene chiesta la convocazione urgente della Prima Commissione Consiliare alla presenza del sindaco, della giunta, delle organizzazioni sindacali, delle Rsu e della proprietà aziendale.
L’obiettivo, spiega il partito, è acquisire elementi aggiornati sulla situazione industriale e occupazionale dello stabilimento e valutare eventuali iniziative a sostegno dei lavoratori.
“Vogliamo sapere se il rischio di una “crisi irreversibile” denunciato dai sindacati corrisponde alla realtà, quali siano le reali condizioni economiche e industriali dell’azienda, quali misure siano state adottate dopo i recenti episodi di furto e, soprattutto, quali strumenti possano essere attivati immediatamente presso Ministero, Regione e Inps per garantire ai lavoratori il sostegno economico necessario“.
In conclusione Forza Italia ribadisce che la vicenda Saxa “non è una questione di parte” ma riguarda “il futuro industriale di Gualdo Tadino, il lavoro di decine di famiglie e la credibilità delle istituzioni“.
“E proprio per questo riteniamo inaccettabile che nel momento più delicato della vertenza la città venga lasciata senza informazioni, senza trasparenza e senza una guida politica capace di assumersi fino in fondo la responsabilità di dire ai cittadini come stanno realmente le cose. Chi ha governato questa città per oltre dieci anni ha il dovere politico e morale di spiegare ai cittadini come si sia arrivati a questo punto e quali iniziative concrete intenda assumere per evitare che una delle più importanti realtà produttive del territorio venga definitivamente compromessa“, conclude la nota.

















